Ricevere un riconoscimento di questa portata suscita un’emozione profonda, un senso di gratitudine che va oltre le parole.
L’ascolto recente di una registrazione di “Nessun dorma” interpretata da Franco Corelli, un’esperienza di pura estasi musicale, ha reso ancora più tangibile il significato di questo onore.
La sua voce, una forza inarrestabile, un’incarnazione della passione e della bellezza, continua a risuonare con un’intensità senza tempo, testimonianza di un’eredità artistica inestimabile.
Corelli non fu semplicemente un tenore, ma un vero e proprio archetipo, un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di cantanti, il vertice incontrastato del panorama lirico, un’icona.
L’istituzione del Franco Corelli Award, che culmina in questo riconoscimento, rappresenta un atto di profonda lungimiranza da parte del Comune di Ancona.
Dopo anni di edizioni dedicate alla valorizzazione di voci emergenti e a celebrare l’eccellenza di interpreti affermati, culminate con la partecipazione straordinaria, anche a distanza, di Jonas Kaufmann – un ulteriore segno di rispetto e ammirazione per l’eredità corelliana – il premio assume ora una forma istituzionalizzata, sancendo una cadenza biennale che ne garantirà la continuità e l’importanza nel panorama culturale.
Questa scelta, lungi dall’essere una semplice formalizzazione, testimonia una volontà precisa: preservare e divulgare il valore incommensurabile dell’opera di Franco Corelli, non solo come interprete, ma come simbolo di un’epoca d’oro per la lirica italiana, un periodo in cui la voce umana raggiungeva vette di espressività e potenza che ancora oggi ci commuovono e ispirano.
Il premio, in questa nuova veste, si configura come un ponte tra passato e futuro, un modo per trasmettere alle nuove generazioni la fiamma dell’arte corelliana, incoraggiando la ricerca, la passione e l’impegno nel mondo della musica.
La sua eco continuerà a risuonare, alimentando il sogno di un’arte lirica sempre vibrante e appassionata, fedele allo spirito del Maestro.









