Le Marche, terra di confine e di transizione, rivelano la loro anima profondamente legata al territorio attraverso un’inedita esplorazione sensoriale.
Più che un semplice viaggio enogastronomico, si tratta di un’immersione nelle radici culturali di una regione che ha saputo preservare saperi millenari, evolvendoli con l’ingegno contemporaneo.
Dalle vette appenniniche, custodi di microclimi unici, fino alle coste sabbiose bagnate dall’Adriatico e dal Mar Adriatico, il percorso si snoda attraverso un mosaico di paesaggi e tradizioni.
Il viaggio proposto, un’ode alla diversità marchigiana, non si limita a presentare prodotti di eccellenza, ma intende narrare le storie di uomini e donne che, con passione e dedizione, perpetuano tecniche ancestrali.
Immaginate di passeggiare tra i filari di Verdicchio nei Colli Pesaresi, respirando l’aria frizzante e assaporando un vino capace di esprimere la mineralità del suolo.
O di immergervi nell’atmosfera suggestiva di un borgo medievale nell’entroterra, dove il profumo del brodo di coniglio in cotenna o dei passatelli in brodo vi trasporta in un tempo lontano.
Le cinque province, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona e Pesaro-Urbino, si svelano come capitoli distinti di un racconto corale.
Ascoli Piceno, con la sua cucina robusta e ricca di influenze contadine, offre specialità come la crescia, un pane piatto dal sapore intenso, e il vincotto, un concentrato di uve appassite.
Fermo, terra di cacciagione e tartufo, propone piatti raffinati che esaltano i sapori della terra.
Macerata, nel cuore del paesaggio collinare, vanta una tradizione vinicola secolare e una cucina legata alla stagionalità dei prodotti.
Ancona, affacciata sull’Adriatico, celebra il pesce fresco con ricette semplici e genuine.
Infine, Pesaro-Urbino, città rinascimentale e patria del cuoco Pellegrino Artusi, custodisce un patrimonio culinario di inestimabile valore.
Questo non è solo un itinerario gastronomico; è un invito a scoprire l’identità marchigiana, a comprendere il legame profondo tra l’uomo e la terra, a celebrare la lentezza e l’autenticità.
È un’esperienza che si rinnova ad ogni stagione, offrendo sapori e profumi diversi, ma sempre fedeli alla tradizione.
E, cosa ancora più importante, è un’opportunità per creare ricordi indelebili, assaporando l’essenza di una regione che sa ancora stupire e incantare.








