La Piazza Dante di Castelraimondo si è tingita di rosa domenica scorsa, accogliendo un’ondata di partecipazione e solidarietà con la Pink Parade, un evento promosso dall’ASD Castelraimondo Basket con il sostegno del Comune e a beneficio della Fondazione Veronesi.
Oltre quattrocento persone hanno risposto all’appello, un segnale tangibile dell’impegno della comunità maceratese nella lotta contro le malattie oncologiche e a favore della ricerca scientifica.
L’atmosfera era carica di emozione e di un profondo senso di condivisione.
Il sindaco Patrizio Leonalli, esprimendo il suo ottimismo, ha sottolineato l’auspicio che i progressi scientifici continuino a innalzare il livello di cura e di prevenzione, attenuando il peso di queste patologie per le generazioni future.
Non si tratta solo di speranza, ma di un investimento concreto nel futuro della salute pubblica.
L’assessore Ilenia Cittadini ha voluto dedicare la camminata a coloro che combattono attivamente la malattia, a coloro che l’hanno vinta con coraggio e resilienza, e a coloro che, purtroppo, non sono più presenti fisicamente, ma restano vivi nei ricordi e nel cuore di chi li ha amati.
Ha evidenziato come la prevenzione non sia un mero atto medico, ma una vera e propria scelta culturale, un paradigma che deve permeare ogni aspetto della vita quotidiana: dalle famiglie alle scuole, fino ai campi sportivi, luoghi di aggregazione e di trasmissione di valori.
Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha superato l’accezione di semplice evento, elevando la Pink Parade a vero e proprio manifesto di un impegno costante.
Non un’iniziativa isolata, ma un messaggio che deve essere veicolato con coerenza e determinazione per tutto l’anno.
Un invito all’unità d’intenti, alla consapevolezza che la forza risiede nella collaborazione e nella capacità di modificare le abitudini, promuovendo una cultura della prevenzione radicata e duratura.
La Pink Parade si configura quindi come un punto di partenza, un catalizzatore per un cambiamento profondo e collettivo, volto a rafforzare la resilienza della comunità e a proteggere la salute di tutti.








