Il 28 novembre, la Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista di Macerata ospiterà un evento di profondo significato per la comunità diocesana: il Giubileo degli operatori di giustizia.
L’appuntamento, fissato per le ore 18:00, vedrà come relatore d’eccezione Pino Morandini, figura emblematica nel panorama giuridico e sociale italiano.
L’intervento di Morandini, incentrato sul tema “La giustizia, servizio alla speranza”, si propone di stimolare una riflessione articolata sulle sfide contemporanee del diritto, interrogandosi sul suo ruolo primario come pilastro della speranza in un mondo spesso segnato da disuguaglianze e precarietà.
La platea invitata a partecipare è eterogenea e rappresentativa dell’intero tessuto sociale: autorità governative e forze dell’ordine, magistrati, rappresentanti degli ordini professionali, personale del tribunale, amministratori locali, intellettuali e studiosi universitari.
Si tratta di un’occasione per un dialogo costruttivo tra diverse sensibilità e competenze, al fine di rafforzare l’impegno per una giustizia equa, accessibile e orientata al bene comune.
La biografia di Pino Morandini testimonia un percorso professionale e civile caratterizzato da un costante intreccio tra rigore intellettuale e profonda sensibilità etica.
Dopo una brillante laurea in Giurisprudenza a Padova, culminata con una tesi di notevole spessore in diritto civile, ha intrapreso la carriera magistratile presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, dedicandosi con dedizione all’analisi e risoluzione di complesse questioni giuridiche.
L’esperienza amministrativa nel Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige ha ulteriormente affinato le sue capacità, permettendogli di applicare i principi giuridici a contesti di governance.
L’impegno di Morandini non si è limitato alla sfera professionale.
La sua azione politica e sociale si è orientata con coerenza alla difesa dei diritti fondamentali della persona, in particolare della famiglia e dei soggetti più vulnerabili.
Ha promosso attivamente legislazioni regionali innovative, come il “Pacchetto famiglia” e il “Pacchetto lavoro”, volte a sostenere la natalità, l’occupazione e l’inclusione sociale.
Il suo contributo si è esteso al mondo della scuola, con iniziative a favore dei disabili e degli studenti con difficoltà, e all’ambito sanitario, con l’obiettivo di promuovere la formazione etica del personale medico.
Figura chiave nella promozione della cultura della vita, Morandini ha fondato il primo movimento per la vita in Trentino, è stato vicepresidente nazionale del movimento stesso e ricopre attualmente un ruolo nella Giunta.
La sua partecipazione al Family day, come vicepresidente e membro del Consiglio direttivo, testimonia la sua dedizione alla difesa dei valori familiari e alla promozione dei diritti dei bambini.
La fondazione del Centro Trentino di solidarietà, dedicato al sostegno delle persone con problemi di tossicodipendenza, evidenzia il suo concreto impegno verso i marginalizzati e i bisognosi.
Al termine dell’incontro, la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata, offrirà un momento di raccoglimento spirituale e di rinnovamento dell’impegno al servizio della giustizia e della speranza.
L’evento, riconosciuto dall’Ordine degli Avvocati di Macerata, offre inoltre un’opportunità di formazione deontologica per i professionisti legali.

