lunedì 1 Settembre 2025
20.3 C
Ancona

Convergenze Inaspettate: Una Svolta Sovranista per le Marche

La narrazione politica contemporanea, spesso semplificata in dicotomie nette, presenta una frattura più sottile e insidiosa: la convergenza inaspettata tra le espressioni tradizionalmente etichettate come “sinistra” e “destra”.

Questa similitudine, per certi versi preoccupante, rischia di relegare l’elettore in una spirale di disillusioni, in cui le promesse di cambiamento si scontrano con la realtà di politiche spesso convergenti.
La nostra campagna elettorale si pone l’obiettivo di irrompere in questo quadro, proponendo un’autentica alternativa sovranista popolare, incarnata dal progetto Democrazia Sovrana Popolare.

Abbiamo scelto le Marche come terreno d’elezione, non casualmente.

La regione rappresenta un microcosmo eloquente della crisi che affligge il ceto medio produttivo italiano, un tessuto sociale un tempo pilastro della nostra economia, oggi martoriato da precarietà, disuguaglianze e un progressivo impoverimento.

La perdita di questa classe, la sua erosione silenziosa, è la conseguenza diretta di politiche economiche che hanno privilegiato la speculazione finanziaria, la delocalizzazione produttiva e una globalizzazione incontrollata, lasciando al suo posto un vuoto incolmabile.

La condizione del lavoratore marchigiano, come quella di molti altri italiani, è divenuta precaria, sfruttata, marginalizzata.
Le sue aspirazioni, i suoi sogni di una vita dignitosa, sono stati soffocati da un sistema che lo considera un mero ingranaggio, un costo da ridurre, un rischio da controllare.

La politica, troppo spesso, si è dimostrata complice di questa deriva, incapace di ascoltare le sue voci, di tutelare i suoi diritti, di garantire il suo futuro.

La sfida che ci poniamo è quindi quella di costruire un’alternativa radicale, un progetto politico che metta al centro la persona, la famiglia, il lavoro, la produzione locale, la sovranità nazionale.
Un’alternativa che rompa con i vecchi schemi, che contesti i poteri forti, che proponga soluzioni concrete e innovative per risolvere i problemi reali delle persone.

L’amaro caffè che offriamo a Matteo Ricci, candidato del centrosinistra, non è un gesto di provocazione fine a sé stesso, ma un invito a riflettere sulla distanza tra le promesse elettorali e la realtà dei fatti.

È un monito a non illudersi che il cambiamento possa venire da chi ha contribuito a creare le condizioni che hanno portato alla crisi attuale.
Il nostro impegno è quello di costruire un futuro diverso per le Marche, un futuro in cui il lavoro sia dignitoso, le imprese siano competitive, le famiglie siano protette, la cultura sia valorizzata e l’ambiente sia rispettato.
Un futuro in cui le persone siano al centro della politica e il bene comune sia la guida delle nostre azioni.

Questo è il significato più profondo della nostra campagna elettorale e l’essenza del progetto Democrazia Sovrana Popolare: un’alternativa sovranista popolare per un futuro di speranza e di prosperità per tutti.

Claudio Bolletta, candidato a Presidente della Regione, incarna questo spirito di cambiamento e di rinnovamento.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -