Forza del Popolo in regione Marche: un movimento politico che ambisce a riorientare l’agenda politica locale, proponendosi come voce alternativa per un elettorato cristiano e sensibile alle tematiche sociali radicate nella dottrina cattolica.
Francesco Gerardi, candidato alla presidenza regionale, definisce il progetto come un tentativo di incarnare valori spesso marginalizzati nel dibattito pubblico, puntando a un approccio politico improntato alla prudenza, alla sussidiarietà e alla tutela della persona.
La genesi del partito affonda le radici in un contesto di profonda trasformazione sociale ed economica, segnato dalle restrizioni introdotte durante la pandemia di Covid-19.
In particolare, la contestazione delle misure obbligatorie, e in primis della campagna vaccinale, ha rappresentato un catalizzatore per la formazione di un sentimento di disagio e di rifiuto verso le decisioni percepite come autoritarie e lesive delle libertà individuali.
Tuttavia, Gerardi e Forza del Popolo non si configurano come un semplice movimento anti-vaccinista.
La loro piattaforma politica si estende ben oltre, abbracciando una visione critica nei confronti dell’integrazione europea e delle politiche belliche, che considerano in contrasto con i principi di pace e fraternità promossi dal Vangelo.
La posizione europea, in particolare, è oggetto di una revisione critica profonda.
Forza del Popolo propone un ritorno a una cooperazione più sobria e flessibile, che metta al centro la sovranità nazionale e la tutela delle identità culturali, evitando l’erosione dei legami tradizionali.
La critica all’euro, elemento distintivo del programma, si articola intorno alla sua presunta incapacità di favorire la crescita economica equa e sostenibile, con un impatto negativo soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione.
L’impegno per la pace, inoltre, non si limita alla condanna delle guerre in corso, ma si traduce in una riflessione più ampia sulle cause strutturali dei conflitti, come la corsa agli armamenti e le disuguaglianze economiche.
Forza del Popolo auspica un disarmo progressivo e una riallocazione delle risorse verso la promozione dello sviluppo e dell’assistenza umanitaria.
L’attenzione alla dottrina sociale della Chiesa non si esaurisce in dichiarazioni di principio.
Si declina in proposte concrete per la tutela della famiglia tradizionale, il sostegno alla natalità, la promozione del lavoro dignitoso e la difesa dei diritti dei più vulnerabili.
L’approccio sussidiario, cardine del pensiero cattolico, suggerisce che l’intervento pubblico debba essere limitato a ciò che non può essere fatto efficacemente da soggetti privati o dalla società civile, incoraggiando l’iniziativa locale e la responsabilizzazione dei cittadini.
In definitiva, Forza del Popolo si presenta come un tentativo di costruire un’alternativa politica che, partendo da una contestazione delle politiche percepite come imposte dall’alto, mira a riproporre un modello di società fondato sui valori cristiani, la sovranità popolare e la tutela della persona umana.
La sfida è quella di trasformare questo sentimento di risentimento in una forza propositiva capace di incidere sul dibattito pubblico e di offrire soluzioni concrete ai problemi della regione Marche.

