In un contesto internazionale segnato da conflitti e disuguaglianze, i sei candidati del Movimento 5 Stelle nella provincia di Macerata, aspiranti al Consiglio Regionale delle Marche, pongono al centro del loro programma politico una questione di primaria importanza: l’emergenza umanitaria e la ricerca di una pace duratura nella regione palestinese, con particolare riferimento alla Striscia di Gaza.
Si tratta di un impegno che, a loro avviso, va oltre le dinamiche partitiche e le appartenenze ideologiche, incarnando un dovere morale e una responsabilità condivisa.
I candidati – Roberto Cherubini (Macerata), Diaz Mercedes Jacqueline (Montecosaro), Luciani Domenico (Petriolo), Dernowski Natascia (Civitanova Marche), Moretti Monaldo (Recanati), Giuggioloni Alessandra (Civitanova Marche) – intendono rappresentare un segnale di speranza e solidarietà, riflettendo una visione politica che pone l’essere umano al centro di ogni decisione.
L’impegno concreto si manifesta attraverso un gesto simbolico e significativo: la decisione del Movimento 5 Stelle nazionale di destinare 1 milione di euro a sostegno degli aiuti umanitari per Gaza, fondi ottenuti attraverso una riduzione volontaria degli stipendi dei parlamentari, canalizzati tramite l’associazione ‘Music for Peace’.
Questa scelta, sottolineano, non è un mero atto di beneficenza, ma l’espressione di una filosofia politica radicata nei valori di giustizia sociale e non violenza che da sempre contraddistinguono il M5S.
L’approccio del Movimento, a differenza di quello di altre forze politiche, si distingue per la coerenza tra parole e azioni, evitando promesse vaghe e superficiali.
Il taglio degli stipendi parlamentari, presentato come un esempio emblematico, dimostra la volontà di operare scelte drastiche e coraggiose, anteponendo il bene comune a considerazioni di convenienza personale o partitica.
Si tratta di un segnale che mira a ristabilire un rapporto di fiducia con i cittadini, disillusi da un sistema politico percepito come distante e autoreferenziale.
L’iniziativa è stata rafforzata dalla votazione interna al Movimento, che ha visto la partecipazione diretta e l’approvazione entusiasta dei membri, a testimonianza di un coinvolgimento attivo e partecipativo nella definizione delle priorità politiche.
I candidati maceratesi si impegnano a portare avanti questa battaglia anche a livello regionale, qualora eletti, promuovendo azioni concrete volte a rafforzare il legame tra le Marche e le iniziative di pace e solidarietà nel mondo.
L’obiettivo non è solo fornire assistenza materiale, ma anche sostenere progetti di sviluppo, promuovere il dialogo interculturale e favorire la creazione di opportunità di formazione e di lavoro per le popolazioni più vulnerabili.
Si tratta di un investimento a lungo termine per la costruzione di un futuro più giusto e pacifico, un futuro in cui il rispetto dei diritti umani e la dignità della persona siano valori imprescindibili.
I candidati ribadiscono il loro impegno a rimanere fedeli a questi principi, continuando a operare con determinazione per difendere la pace, i diritti umani e la solidarietà internazionale.