- pubblicità -

Marche: Patto per l’Abitazione Sociale, Riqualificare 16.000 Alloggi

- PUBBLICITA -

Un’ambiziosa ripresa del parco abitativo pubblico marchigiano è al centro dell’attenzione, con il presidente dell’Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica (Erap) Marche, Sergio Cinelli, che propone al Presidente della Regione Francesco Acquaroli un “Patto per l’Abitazione Sociale” strategico.
L’iniziativa mira a rivitalizzare un patrimonio immobiliare complessivo di oltre 16.000 alloggi, di cui 11.000 di diretta proprietà dell’Erap, molte delle quali afflitte da obsolescenza strutturale e funzionale.
L’urgenza della riqualificazione emerge da un’approfondita analisi del territorio, condotta dal presidente Cinelli nei suoi primi due mesi di mandato attraverso un dialogo diretto con i sindaci.

Le criticità riscontrate, che vanno dalla carenza di infrastrutture essenziali come ascensori alla necessità impellente di interventi di manutenzione straordinaria, evidenziano come la qualità della vita di una significativa porzione di popolazione, in particolare anziani e famiglie vulnerabili, sia direttamente compromessa.
Il patto non si limita a un mero intervento di ristrutturazione edilizia, ma si propone di creare un ambiente abitativo realmente adatto alle esigenze degli assegnatari, superando le barriere architettoniche e garantendo un accesso equo e dignitoso alla casa.
Il contesto regionale colloca le Marche in linea con la media nazionale per quanto riguarda la percentuale di edilizia sociale (leggermente superiore al 4%), una cifra che, pur in sintonia con il quadro nazionale, sottolinea la necessità di un investimento mirato e sostenibile per colmare il divario tra domanda e offerta.
L’Erap, tuttavia, si trova ad affrontare una serie di ostacoli che rallentano il processo di riqualificazione, tra cui la complessità burocratica dei tempi di costruzione e di aggiornamento delle graduatorie comunali e l’incidenza di crediti inesigibili per morosità, pari a 1,4 milioni di euro.

Un nodo cruciale del piano riguarda l’Imu.
Le previsioni di spesa per il triennio 2025-2027 superano i due milioni di euro, a cui si aggiungono circa tre milioni di euro di debiti legali pregressi.
Queste risorse, essenziali per la manutenzione ordinaria e per la realizzazione di nuove costruzioni, vengono di fatto erose da oneri fiscali che penalizzano l’ente.
La richiesta di un intervento legislativo a livello nazionale per compensare i comuni per la perdita di introiti derivante dall’esenzione Imu si configura come un elemento strategico per garantire la sostenibilità finanziaria del piano.

In questo senso, il Presidente Cinelli intende confrontarsi anche con il Presidente di Anci Marche, Marco Fioravanti, per elaborare una strategia condivisa e sollecitare un’azione coordinata a livello statale, riconoscendo il ruolo chiave degli enti locali nella gestione del patrimonio abitativo pubblico e nella promozione di politiche abitative inclusive.
L’obiettivo ultimo è ridefinire il ruolo dell’Erap come motore di sviluppo sociale ed economico, capace di rispondere in modo efficace alle esigenze abitative del territorio e di contribuire a ridurre le disuguaglianze.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap