La Regione Marche introduce un programma innovativo volto a valorizzare l’esperienza e la competenza dei lavoratori over 60, affiancando l’azione dei servizi per l’impiego e mitigando le sfide legate all’invecchiamento demografico e alla persistente difficoltà di reinserimento professionale di questa fascia d’età.
Con un investimento di 1,2 milioni di euro, la misura mira a creare opportunità di lavoro in progetti di pubblica utilità, supportando al contempo l’azione dei Comuni e delle Comunità Montane.
L’iniziativa, che si configura come un ponte verso una transizione graduale verso la pensione, non si limita a fornire un’opportunità economica temporanea, ma intende promuovere un senso di appartenenza e di utilità sociale per i partecipanti.
Le attività previste, che spaziano dalla manutenzione del patrimonio verde pubblico alla tutela del patrimonio culturale e al sostegno dei servizi sociali di prossimità, sono pensate per rispondere alle reali esigenze del territorio, favorendo un impatto positivo sulla qualità della vita dei cittadini.
Il bando, rivolto a individui over 60 iscritti ai Centri per l’Impiego e non beneficiari di Naspi o trattamenti pensionistici, prevede un impegno settimanale medio di 25 ore, distribuito per un periodo massimo di un anno, con garanzia di continuità finanziaria fino al 2026.
Questa durata consente un’integrazione efficace delle competenze maturate nel corso della vita lavorativa, contribuendo a preservare il capitale umano e a contrastare il fenomeno della dispersione di talenti.
I Comuni e le Comunità Montane, pilastri fondamentali per la realizzazione del programma, hanno tempo fino al 28 febbraio per presentare progetti attraverso la piattaforma Siform2.
La selezione dei candidati avverrà direttamente a livello locale, assicurando la massima aderenza alle esigenze specifiche del territorio e promuovendo la partecipazione attiva della comunità.
L’Assessore Regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, sottolinea come questa misura rappresenti un atto di riconoscimento verso una generazione di lavoratori che, pur avendo molto da offrire, si scontra con le difficoltà del mercato del lavoro.
L’obiettivo è duplice: sostenere economicamente queste persone e, al contempo, valorizzare il loro contributo alla comunità, creando un circolo virtuoso che promuova l’inclusione sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio marchigiano.
Il programma si pone, dunque, come un esempio di come l’innovazione sociale possa rispondere alle sfide del futuro, favorendo un modello di sviluppo più equo e inclusivo.








