Sport a Roma: Marche e Governo al lavoro per lo sviluppo del territorio.

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Nel corso di un incontro cruciale a Roma, presso la sede della Regione Marche, l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, ha partecipato attivamente al Tavolo dello Sport con il Ministro Andrea Abodi, delineando priorità e strategie per lo sviluppo sportivo del territorio marchigiano e, più ampiamente, per l’intero sistema nazionale.

L’agenda della giornata, ricca di spunti di riflessione e proposte concrete, ha posto al centro il Fondo per la Promozione dello Sport di Base 2023-2025, un elemento chiave per la crescita e l’accessibilità dello sport a tutti i livelli.
La discussione si è focalizzata sulla recente revisione della dotazione finanziaria del Fondo, una circostanza che ha suscitato preoccupazione tra le rappresentanze regionali.

Le regioni, consapevoli del ruolo imprescindibile dello sport come motore di crescita sociale ed educativa, hanno espresso la ferma volontà che le risorse eventualmente eccedenti vengano reinvestite prioritariamente in iniziative regionali mirate.
In particolare, si è richiesto un impegno concreto per sostenere lo sviluppo dello sport di base, il potenziamento dell’impiantistica sportiva di scala minore – spesso cruciale per le comunità locali – e la promozione di attività sportive territoriali integrate con il tessuto sociale.

“È imperativo rafforzare la presenza dello sport a livello locale,” ha sottolineato l’Assessore Consoli, evidenziando come questa esigenza emerga con forza dal territorio.

La valorizzazione e il recupero del patrimonio sportivo esistente, con particolare attenzione alle realtà più piccole e marginali, rappresentano un’opportunità inestimabile per promuovere l’inclusione sociale e la salute pubblica.

L’Assessore ha inoltre posto l’accento sull’urgente necessità di adottare misure specifiche per garantire la piena accessibilità dello sport alle persone con disabilità, una questione sentita e imprescindibile per una società veramente equa e inclusiva.

Il confronto ha inoltre evidenziato le sfide che i sindaci si trovano ad affrontare nella gestione e manutenzione degli impianti sportivi, spesso sovraccarichi di responsabilità con risorse limitate.

La giornata è stata articolata in due momenti distinti: una Conferenza delle Regioni, coordinata dalla Basilicata, finalizzata a definire le linee strategiche comuni e un Tavolo di lavoro con il Ministro dedicato all’attuazione del Patto Istituzionale per lo Sport, siglato lo scorso giugno.
Questo patto, vero e proprio quadro di riferimento per la politica sportiva nazionale, si propone di promuovere lo sport non solo come attività fisica, ma soprattutto come strumento di educazione civica, di socializzazione e di sviluppo personale.

Il confronto tra regioni e ministero ha portato alla definizione di un percorso condiviso di programmazione, volto a massimizzare l’impatto delle iniziative sportive sul territorio.
L’obiettivo primario è quello di consolidare il ruolo dello sport come volano per la crescita di una società più sana, inclusiva e coesa, capace di valorizzare il potenziale umano e di promuovere i valori positivi che lo sport è in grado di trasmettere.

La collaborazione tra governo centrale e regioni si conferma quindi elemento fondamentale per la costruzione di un futuro sportivo prospero e accessibile a tutti.

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