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Valorizzare il patrimonio pubblico: Regione Marche e Demanio al lavoro

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L’incontro virtuale tra l’Assessora regionale al Bilancio e alle Finanze delle Marche, Francesca Pantaloni, e il Direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Pierpaolo Russo, ha segnato un passo significativo verso una strategia regionale di gestione patrimoniale e sviluppo territoriale.

Il confronto, incentrato sulla valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico marchigiano, ha superato la mera discussione operativa per delineare una visione più ampia, integrando le sfide ambientali, sociali ed economiche che caratterizzano il presente.
L’agenda del meeting ha esplorato le potenzialità insite negli immobili statali, non solo come risorse da ottimizzare dal punto di vista economico, ma anche come strumenti per la rigenerazione urbana, la promozione di servizi essenziali e la creazione di opportunità di lavoro.
La prospettiva ha mirato a superare la logica del mero “riuso” per abbracciare un approccio di “riqualificazione integrata”, che tenga conto della storia, del contesto ambientale e delle esigenze delle comunità locali.
L’Assessora Pantaloni ha sottolineato come la collaborazione sinergica tra Regione, enti locali e Demanio rappresenti un fattore cruciale per trasformare beni pubblici, spesso caratterizzati da sottoutilizzo o obsolescenza, in motori di sviluppo sostenibile.
Questa trasformazione non si limita alla semplice ristrutturazione edilizia, ma implica un ripensamento profondo della funzione sociale degli immobili, favorendo la creazione di spazi pubblici inclusivi, poli di aggregazione sociale e piattaforme per l’innovazione.
L’iniziativa si inserisce in un quadro di iniziative più ampie, già avviate con la stipula dei Piani Città per Ascoli Piceno e Ancona, che fungono da laboratori per sperimentare nuove metodologie di gestione patrimoniale partecipata.
Questi piani, focalizzati su specifiche aree urbane, mirano a coinvolgere attivamente i cittadini nella definizione delle priorità di intervento e nella progettazione di soluzioni innovative, basate su modelli di economia circolare e di mobilità sostenibile.

L’approccio strategico condiviso punta a definire criteri di selezione degli immobili da valorizzare che tengano conto non solo della loro redditività potenziale, ma anche del loro impatto sociale e ambientale.

Priorità viene data a progetti che favoriscano l’accessibilità abitativa, la creazione di servizi per l’infanzia e per gli anziani, la promozione dell’agricoltura sociale e la creazione di spazi dedicati all’arte e alla cultura.
Inoltre, l’incontro ha tocco la necessità di semplificare le procedure amministrative e di incentivare gli investimenti privati nel settore, attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari innovativi, come il crowdfunding e i project financing. L’obiettivo è creare un ecosistema favorevole alla riqualificazione del patrimonio pubblico, che coinvolga attivamente tutti gli stakeholder, dalle istituzioni finanziarie agli operatori economici, fino ai cittadini.
Si auspica che questo modello di collaborazione possa essere esteso a livello regionale, generando un impatto positivo duraturo sul territorio marchigiano.

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