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Aosta Cultura

Dalle scuole alla politica digitale: il percorso di Mattia Gianotti sull’intelligenza artificiale

Il diciannovenne del liceo Bérard ha partecipato al Summit Next Gen AI e al meeting dei Patti Digitali alla Bicocca.

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Dalle scuole alla politica digitale: il percorso di Mattia Gianotti sull’intelligenza artificiale

Mattia Gianotti, 19 anni e studente dell’ultimo anno del liceo scientifico Bérard di Aosta, ha portato la prospettiva degli studenti nei confronti sull’intelligenza artificiale e sull’educazione digitale. Nei giorni scorsi ha partecipato al Summit internazionale Next Gen AI di Cernobbio, occasione di confronto con migliaia di studenti provenienti da oltre 40 Paesi, esperti e delegazioni ministeriali.

Il suo impegno si è sviluppato anche fuori dalla Valle d’Aosta. Sabato 24 ottobre Gianotti è stato tra i relatori del terzo meeting dei Patti Digitali, organizzato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Al centro del suo intervento e delle sue riflessioni c’è il ruolo dell’ingegno umano, considerato insostituibile anche nel contesto scolastico segnato dalla diffusione dell’intelligenza artificiale.

Dal 2024 Gianotti è presidente della Consulta regionale degli studenti. L’organismo riunisce due rappresentanti per ogni regione e ha il compito di raccogliere le esigenze degli studenti per sottoporle alle istituzioni locali e nazionali. Nel suo ruolo, il giovane valdostano si confronta con i rappresentanti del Ministero e ha incontrato più volte il ministro Giuseppe Valditara.

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Dalla fine del 2025 ricopre inoltre l’incarico di delegato nazionale per l’Educazione digitale e l’intelligenza artificiale. Tra gli obiettivi indicati c’è la trasformazione delle proposte degli studenti in risultati concreti attraverso il dialogo con le istituzioni.

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