Politica di coesione e bilancio europeo: a Bruxelles il confronto tra Regioni ed Eurodeputati
L’Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili informa che ieri, martedì 29 settembre, si è tenuta al Parlamento europeo, a Bruxelles, la tavola rotonda "The Future Cohesion Policy and the European Union Budget 2028-2034". L'evento è stato promosso dal partenariato interregionale europeo EUregions4cohesion – di cui la Valle d’Aosta è componente – in collaborazione con i Vicepresidenti del Parlamento europeo Younous Omarjee, Javi López e Antonella Sberna.
L’Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili informa che ieri, martedì 29 settembre, si è tenuta al Parlamento europeo, a Bruxelles, la tavola rotonda "The Future Cohesion Policy and the European Union Budget 2028-2034". L'evento è stato promosso dal partenariato interregionale europeo EUregions4cohesion – di cui la Valle d’Aosta è componente – in collaborazione con i Vicepresidenti del Parlamento europeo Younous Omarjee, Javi López e Antonella Sberna.

L’incontro ha riunito eurodeputati e rappresentanti delle Regioni di tutta Europa per un confronto di alto livello sulla proposta della Commissione europea relativa al nuovo bilancio europeo per il prossimo settennato. I lavori si sono conclusi con un intervento della Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
Il programma dell’incontro si è articolato in due sessioni di discussione, la prima focalizzata sul futuro della Politica di coesione e la seconda dedicata più in generale al nuovo Quadro finanziario 2028-2034. L’Assessore Leonardo Lotto ha preso parte alla prima sessione, ribadendo le ragioni di una Politica di coesione forte, costruita sia nei suoi obiettivi sia nella sua governance attorno al ruolo e nell’interesse dei territori.

«Difendere la gestione condivisa della Politica di coesione tra Unione Europea e Regioni – ha sottolineato l’Assessore Lotto nel corso del suo intervento – cruciale, soprattutto ora che si delineano le basi del prossimo bilancio europeo. Centralizzare le risorse a livello nazionale rischia di penalizzare le realtà più fragili e montane, le cui specificità, dallo spopolamento ai costi infrastrutturali, possono essere colte e affrontate al meglio solo da chi vive e amministra direttamente il territorio. La Coesione – ha concluso l’Assessore - è il vero pilastro dell’integrazione europea, percepito dai cittadini anche nelle aree più periferiche. Preservare il dialogo diretto tra le autorità regionali e la Commissione europea significa applicare concretamente la sussidiarietà, garantendo efficienza ed evitando che i nodi burocratici nazionali paralizzino le risorse destinate ai territori».
La partecipazione dell’Assessore Lotto ha confermato l’impegno della Regione nel dibattito europeo sulla riforma della Politica di coesione, uno degli strumenti principali dell’Unione europea a sostegno dello sviluppo dei territori, della riduzione delle disparità regionali, del rafforzamento della competitività, della transizione verde e digitale e della coesione sociale.