L’amministrazione comunale di Aosta necessita urgentemente di strutturare un approccio sistematico e documentato alla gestione del verde urbano, in linea con le disposizioni della Legge Regionale 10/2013.
L’assenza di strumenti quali un censimento accurato, un regolamento operativo chiaro e un piano strategico del verde – documenti imprescindibili per una gestione efficace e sostenibile – espone la città a scelte arbitrarie e potenzialmente dannose per la salute degli alberi e per la qualità dell’ambiente urbano.
Legambiente, in una comunicazione indirizzata al Sindaco Rocco, sottolinea l’importanza cruciale di formare costantemente il personale coinvolto nella gestione del verde, a tutti i livelli amministrativi e tecnici.
La competenza specializzata è fondamentale per interpretare correttamente le esigenze fitosanitarie degli alberi e applicare pratiche di cura appropriate, basate su evidenze scientifiche e non su approcci empirici.
Parallelamente, è imperativo rafforzare le risorse umane dedicate al settore, garantendo un adeguato supporto tecnico e amministrativo per la cura del patrimonio arboreo cittadino.
La recente intenzione di potare un numero significativo di alberi (140 unità) solleva serie preoccupazioni riguardo alle pratiche di gestione ordinaria.
Un approccio corretto alla cura degli alberi urbani dovrebbe mirare a preservare l’integrità della chioma, elemento vitale per la crescita, la resilienza e la capacità di assorbire anidride carbonica.
La chioma, infatti, rappresenta l’organo primario per la fotosintesi clorofilliana, il processo attraverso il quale l’albero produce energia e contribuisce alla purificazione dell’aria che respiriamo.
Le potature drastiche, che rischiano di trasformarsi in capitozzature mascherate, rappresentano un intervento aggressivo che costringe l’albero a uno stress continuo.
Questo stress si traduce in un dispendio di energie che lo allontanano dalla crescita naturale e lo rendono più vulnerabile a malattie e parassiti.
Inoltre, la rimozione eccessiva della chioma compromette la capacità dell’albero di ombreggiare, raffreddare l’ambiente circostante e mitigare l’effetto isola di calore urbano.
È fondamentale che l’amministrazione comunale adotti un approccio olistico alla gestione del verde, che consideri l’albero come un organismo complesso e interconnesso con l’ambiente circostante.
Questo approccio dovrebbe prevedere interventi di manutenzione preventiva, basati sulla conoscenza delle specie arboree presenti e sulle loro specifiche esigenze fitosanitarie, piuttosto che interventi correttivi imposti da emergenze o da decisioni impulsive.
La salvaguardia del verde urbano non è solo una questione estetica, ma una responsabilità ambientale e un investimento per la salute e il benessere della comunità.

