Il nuovo asilo nido di Piazza Battaglione Cervino, cuore pulsante del quartiere Dora a Aosta, si erge come un simbolo di impegno civile e umanitario, destinato a onorare la memoria della dottoressa Maria Bonino.
La scelta di dedicare la struttura al nome di questa figura di spicco, pediatra originaria di Biella, trascende il mero atto commemorativo, rappresentando un ponte ideale tra la Valle d’Aosta e un’esistenza interamente votata al benessere infantile, con particolare attenzione alle comunità africane.
La dottoressa Bonino, scomparsa prematuramente vent’anni fa in Angola a causa di una devastante epidemia di febbre emorragica, ha incarnato un esempio di dedizione e altruismo che risuona ancora oggi.
La sua carriera professionale, costellata di iniziative a favore dei bambini più vulnerabili, l’ha vista operare per anni presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Regionale di Aosta, dove ha lasciato un’impronta profonda nella comunità locale.
La sua attività non si è limitata all’assistenza diretta, ma si è estesa alla formazione di personale sanitario e all’implementazione di programmi di prevenzione, contribuendo in modo significativo al miglioramento delle condizioni di salute dei bambini valdostani.
L’intitolazione del nuovo nido d’infanzia, prevista per giovedì 25 settembre alle ore 15, con la collocazione di una targa celebrativa all’ingresso, rappresenta dunque un gesto di profonda gratitudine per il suo contributo inestimabile.
Va oltre il riconoscimento di una professionista di talento; è un tributo alla sua umanità, alla sua capacità di superare confini geografici e culturali per rispondere a un bisogno universale: la tutela della salute e del futuro dei bambini.
Questa scelta simbolica sottolinea l’importanza di coltivare valori come l’empatia, la solidarietà e l’impegno sociale, ispirando le nuove generazioni a seguire l’esempio di Maria Bonino, una figura che ha saputo coniugare l’eccellenza professionale con un’autentica passione per il prossimo, lasciando un’eredità preziosa di speranza e compassione che continua a illuminare il cammino di chi la ricorda.
La nuova struttura non sarà quindi solo un luogo di accoglienza e cura, ma un vero e proprio laboratorio di valori, un luogo dove i bambini potranno crescere imparando a guardare al mondo con occhi pieni di speranza e di impegno civile.

