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BiblioRencontres: Cinema, riflessioni e incontri ad Aosta

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Sabato 24 gennaio, la Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta inaugura la sua consolidata rassegna BiblioRencontres – Cineforum, un ciclo di incontri cinematografici curato da Gianluca Gallizioli e realizzato in collaborazione con Aiace Valle d’Aosta.

A inaugurare il programma, alle ore 16:00, sarà il provocatorio e acuto sguardo di Ruben Östlund con il suo film “Forza maggiore” (Turist, 2014), un’opera che, attraverso una narrazione apparentemente semplice, spalanca le porte a complesse riflessioni sulla moralità, la responsabilità e le dinamiche sociali.

BiblioRencontres – Cineforum si conferma quest’anno come un laboratorio culturale di primaria importanza, un luogo privilegiato per l’analisi critica e il confronto aperto.
La rassegna, articolata in sei proiezioni, si propone di esplorare le molteplici sfaccettature dell’incomunicabilità, un tema universale che permea le relazioni umane, le istituzioni e i rapporti interculturali.
Lungi dall’essere una semplice esposizione cinematografica, l’iniziativa ambisce a stimolare un dialogo costruttivo, offrendo al pubblico l’opportunità di decostruire i codici comunicativi, scorgere le crepe nell’apparente trasparenza delle interazioni e interrogare le presupposizioni che sottendono le nostre percezioni.

La proiezione di “Forza maggiore” sarà preceduta da un’introduzione volta a contestualizzare l’opera nel panorama cinematografico contemporaneo e a fornire spunti interpretativi, mentre un dibattito post-proiezione coinvolgerà il pubblico, invitato a condividere le proprie impressioni e a contribuire alla discussione.
L’evento, ad accesso libero fino a esaurimento posti, si inserisce in un percorso di valorizzazione del cinema come strumento di conoscenza e di crescita personale.

Il calendario di BiblioRencontres – Cineforum si arricchisce poi con altre opere significative: il 14 febbraio, il film norvegese “La persona peggiore del mondo” (Verdens verste menneske, 2021) di Joachim Trier, una profonda introspezione psicologica sulla ricerca di autenticità in un’era di incertezze; il 14 marzo, “As bestas” (2022) di Rodrigo Sorogoyen, una drammatica storia di conflitto e coesistenza in un ambiente rurale spagnolo; e l’11 aprile, “Il male non esiste” (Harmonium, 2023) di Ryūsuke Hamaguchi, un’opera giapponese che indaga la fragilità dei legami familiari e la complessità delle emozioni umane.

Ogni film è stato scelto per la sua capacità di suscitare interrogativi, stimolare la riflessione e ampliare gli orizzonti culturali del pubblico, contribuendo a creare una comunità di appassionati di cinema consapevoli e partecipi.

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