Al Forte di Bard è stata presentata oggi, venerdì 13 febbraio, la collaborazione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Fondazione CRT a sostegno del percorso di realizzazione di un Centro unificato per la ricerca scientifica, progetto strategico volto a rafforzare il sistema valdostano della ricerca e dell’innovazione.
Al fine di rafforzare il sistema della ricerca scientifica in Valle d’Aosta l’Amministrazione regionale ha avviato un percorso per la Creazione di un Centro unificato della ricerca. L’Obiettivo strategico è stato inserito per la prima volta nel DEFR 2024-2026 e ripreso nei successivi DEFR 2025-2027 e 2026-2028.
La creazione del Centro unificato per la ricerca, che può contare sul contributo di 3 milioni di euro da parte della Fondazione CRT, trova il suo fondamento nella Strategia di Specializzazione Intelligente della Valle d’Aosta 2021/27, che individua nella ricerca, nell’innovazione e nel trasferimento tecnologico leve fondamentali per la crescita e la competitività del territorio e suggerisce di rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti attivi nella ricerca scientifica, affinché si possano superare i limiti derivanti da una dimensione territoriale ridotta e dalla dispersione delle strutture esistenti.
Il percorso amministrativo, che ha visto il coinvolgimento attivo dei Centri di ricerca, è stato avviato nel settembre 2024. La Struttura regionale competente in materia di ricerca, considerata la portata dello studio, si è avvalsa della consulenza specialistica di Deloitte Financial Advisory S.r.l. S.B la quale ha affiancato gli uffici nella predisposizione del documento “Evoluzione Organizzativa dei Centri di Ricerca scientifica operanti in Valle d’Aosta”, adottato dalla Giunta nel mese di aprile 2025. Il documento, oltre a un’analisi della situazione attuale, riporta gli elementi salienti per addivenire alla creazione del Centro.
Per definire le modalità operative e l’iter amministrativo di creazione del Centro unificato, lo scorso anno il Governo regionale ha istituito un Tavolo di lavoro tecnico, che ha coinvolto le strutture regionali competenti e gli enti di ricerca operanti sul territorio, con l’obiettivo di garantire una progettazione condivisa, attenta alla valorizzazione delle specificità esistenti e al rafforzamento delle competenze professionali. In esito ai lavori del Tavolo sono stati definiti gli elementi per procedere con il percorso di creazione del Centro.
Il progetto è stato illustrato dal Presidente della Regione Renzo Testolin, dall’Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy e da Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT.

«Ringraziamo la Fondazione CRT per il sostegno e per aver creduto in questo progetto ambizioso. Questa collaborazione ci permette di costruire un percorso di lungo periodo, capace di mettere in rete competenze, infrastrutture e opportunità. La Valle d’Aosta vuole rafforzare la capacità di valorizzare le eccellenze presenti sul territorio e, allo stesso tempo, diventare più attrattiva per giovani talenti, nuove professionalità e iniziative di sviluppo– affermano il Presidente Renzo Testolin e l’Assessore Luigi Bertschy. – La creazione del Centro unificato per la ricerca rappresenta uno degli obiettivi strategici indicati nel Documento di economia e finanza regionale 2026/28 e rientra pienamente nel Programma di Governo. È un passo fondamentale per rendere il nostro ecosistema più strutturato, competitivo e orientato all’innovazione – continuano il Presidente e l’Assessore. – Il Centro sarà uno strumento operativo per attuare la Strategia di Specializzazione Intelligente, favorendo sinergie tra ricerca, sistema produttivo e politiche pubbliche. Vogliamo creare un contesto che stimoli sviluppo tecnologico, sostenibilità e competitività, ma anche un polo capace di attrarre talenti e diffondere i risultati delle attività svolte, grazie a tecnologie avanzate e a un’intensa attività di comunicazione. La collaborazione con la Fondazione CRT segna quindi una tappa decisiva nella costruzione di un’infrastruttura strategica per la Valle d’Aosta, orientata a rafforzare il ruolo della ricerca come motore di sviluppo, innovazione e coesione territoriale» concludono Bertschy e Testolin.
«La collaborazione tra la Fondazione CRT e la Regione autonoma Valle d’Aosta per la realizzazione del Centro Unificato per la Ricerca Scientifica rappresenta un passo strategico per il rafforzamento dell’ecosistema della conoscenza sul territorio– afferma la Presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi – Il progetto, presentato oggi e sostenuto dalla Fondazione con un contributo significativo, darà vita a un intervento di riqualificazione e riconversione che valorizzerà un’area di passato industriale, trasformandola in un hub della ricerca e dell’innovazione, capace di mettere in connessione i diversi player del territorio e di sostenere l’attività dei giovani ricercatori. Un’iniziativa che rafforza ulteriormente il legame, già profondo, tra la Fondazione e la Valle d’Aosta: il Centro favorirà la creazione di sinergie tra realtà differenti, la valorizzazione delle eccellenze già presenti e il trasferimento delle conoscenze, contribuendo allo sviluppo di un sistema integrato tra ricerca, formazione e innovazione.»
Proprio nella seduta di oggi, venerdì 13 febbraio, il Governo regionale ha definito le linee di indirizzo per la predisposizione del disegno di legge regionale per la promozione dell’istituzione del Centro unificato di ricerca scientifica della Valle d’Aosta.







