Il Forte di Bard, baluardo storico che domina il paesaggio alpino, si appresta ad accogliere il 16° Meteolab e la 7ª Climalab, un appuntamento cruciale che quest’anno declina il tema dei ghiacciai sotto la lente di un’analisi interdisciplinare: ‘Ghiacciai tra ricerca e diritto: Nuove regole per un nuovo futuro’.
L’evento, sotto l’egida del presidente della Società Meteorologica Italiana, Luca Mercalli, si configura come un ponte tra la scienza del clima, le implicazioni giuridiche e le prospettive di un futuro sostenibile per le comunità che dipendono da queste preziose riserve idriche.
La rapidità e l’intensità della fusione glaciale, osservata a livello globale e in particolare nelle Alpi, impongono una riflessione urgente e articolata.
Non si tratta solo di comprendere i meccanismi fisici che regolano lo scioglimento, ma anche di tradurre queste conoscenze in azioni concrete, in strumenti legali e politiche di gestione che garantiscano la resilienza dei territori e la protezione delle risorse idriche.
La ricerca scientifica, che sarà protagonista della giornata, fornirà dati aggiornati e proiezioni future, svelando le complesse interazioni tra cambiamento climatico, dinamiche glaciali e impatti socio-economici.
Un elemento distintivo di questa edizione è l’attenzione privilegiata al diritto ambientale e alle politiche di gestione delle aree glaciali.
La perdita progressiva di questi ecosistemi fragili solleva questioni fondamentali: quali sono i principi giuridici che dovrebbero guidare la loro tutela? Come si può garantire una gestione equa e sostenibile delle risorse idriche derivanti dallo scioglimento? Chi è responsabile degli impatti negativi causati dalla crisi climatica e come si possono definire meccanismi di compensazione e adattamento?L’approccio multidisciplinare mira a superare le tradizionali separazioni tra le discipline, stimolando un dialogo costruttivo tra climatologi, glaciologi, giuristi, economisti e rappresentanti delle istituzioni.
L’obiettivo non è solo quello di analizzare la situazione attuale, ma anche di elaborare proposte concrete per il futuro, identificando nuove regole e strumenti che possano contribuire a mitigare gli impatti negativi e a promuovere un modello di sviluppo più sostenibile e resiliente.
Si affronteranno temi come l’adattamento delle infrastrutture idroelettriche, la gestione del rischio idrogeologico, la pianificazione territoriale e la sensibilizzazione del pubblico, con l’intento di creare una consapevolezza diffusa sull’importanza cruciale dei ghiacciai per il futuro del pianeta.
I progetti innovativi presentati dai giovani ricercatori offriranno spunti di riflessione e possibili soluzioni per affrontare le sfide poste dalla crisi climatica e proteggere la criosfera alpina e globale.

