La Société Infrastructures Valdôtaines (Siv), ente strumentale della Regione Autonoma Valle d’Aosta, ha formalizzato l’assegnazione provvisoria del quarto lotto, fase 3, del complesso intervento di realizzazione del Presidio Unico Ospedaliero Regionale per Acuti “Umberto Parini” di Aosta.
La decisione, frutto di un’attenta e complessa fase di valutazione delle offerte presentate, interessa un lotto cruciale per la funzionalità e l’impatto del nuovo ospedale.
Il raggruppamento economico aggiudicatario, composto dalle imprese Manelli spa (in qualità di mandataria), Guastamacchia spa e Strever spa (mandanti), si occuperà della realizzazione di infrastrutture chiave: il corpo K, destinato ad ospitare le nuove strutture ospedaliere per acuti, l’Hospital Street, che rappresenta il fulcro di collegamento tra le diverse aree del presidio sanitario, e la nuova area di accesso, strategicamente posizionata in Viale Ginevra.
Quest’ultima, in particolare, non solo facilita l’accesso all’ospedale, ma mira a riqualificare e valorizzare l’intera area urbana.
L’ulteriore realizzazione di nuove aree di parcheggio rappresenta un elemento essenziale per ottimizzare la logistica del presidio, decongestionando il traffico e garantendo un accesso agevole a pazienti, visitatori e personale sanitario.
La Siv, nel suo ruolo di gestore del progetto, sta conducendo scrupolose verifiche, in linea con i principi di trasparenza e legalità che ne informano l’azione.
Ad oggi, non sono state riscontrate cause di esclusione dell’aggiudicatario provvisorio, né irregolarità in merito agli adempimenti contributivi, fiscali e previdenziali.
La scelta del raggruppamento economico si è basata su una valutazione comparativa che ha privilegiato l’eccellenza sia sotto il profilo tecnico, con proposte che dimostrano una profonda conoscenza delle specifiche esigenze del progetto e un approccio innovativo nella progettazione, sia in termini di economicità, offrendo un rapporto qualità-prezzo ottimale.
Nonostante la chiarezza della leadership espressa dall’offerta vincitrice, la Siv ha ritenuto opportuno, a scopo precauzionale, sottoporre a un ulteriore controllo i prezzi proposti, al fine di accertarne la congruità e la sostenibilità nel lungo periodo, sebbene la verifica formale dell’anomalia dell’offerta non si sia rivelata necessaria.
Questo approccio riflette l’impegno della Regione Valle d’Aosta a garantire la massima efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e la correttezza della procedura di appalto.
L’entità prevede di poter procedere all’aggiudicazione definitiva, alla formalizzazione del contratto e alla successiva consegna dei lavori entro il mese di marzo, segnando un passo significativo verso il completamento del complesso intervento di riqualificazione del sistema sanitario regionale e la realizzazione di un ospedale all’avanguardia, in grado di rispondere alle crescenti esigenze di una popolazione sempre più attenta alla qualità dei servizi sanitari offerti.

