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In questo contesto, l’approvazione del progetto esecutivo per gli interventi di mitigazione del rischio di caduta massi in località Lillaz, nel Comune di Cogne, rappresenta un passo fondamentale per la protezione del territorio e delle comunità residenti.
Lillaz, come molte altre aree della valle, ha subito negli anni danni significativi a causa di fenomeni alluvionali e frane, che hanno messo a dura prova la resilienza del territorio.
L’evento del 2023, in particolare, ha evidenziato la necessità di interventi strutturali e di lungo termine per garantire la sicurezza delle persone e delle infrastrutture.
Il progetto approvato dalla Giunta regionale non è quindi un intervento isolato, ma parte di una strategia complessiva di gestione del rischio idrogeologico, integrata a livello nazionale.
L’importanza dell’intervento è sottolineata dal Ministero dell’Ambiente, che lo ha classificato come prioritario a livello nazionale, finanziandolo con risorse significative, per un investimento complessivo di 2 milioni e 900.000 euro.
Questa scelta non è casuale, ma riflette la consapevolezza della fragilità del territorio valdostano e dell’urgenza di adottare misure preventive efficaci.
Il progetto, oltre all’installazione di barriere paramassi di ultima generazione, progettate per massimizzare la capacità di assorbimento dell’energia cinetica dei massi, prevede un consolidamento del versante attraverso interventi mirati.
L’utilizzo di tecnologie innovative e la costante revisione dei modelli di simulazione geologica, basati su dati raccolti da monitoraggi strumentali pluriennali, assicurano una risposta efficace e adattabile alle dinamiche del territorio.
L’inizio dei lavori, previsto per il 2026, sarà preceduto da una fase di progettazione dettagliata e da un’attenta valutazione dell’impatto ambientale.
L’Assessore Davide Sapinet ha sottolineato come gli approfondimenti tecnici, condotti da un team di esperti geologi e ingegneri, abbiano confermato la necessità di un intervento strutturale di tale portata.
Il progetto, aggiornato alla luce delle più recenti normative tecniche, non solo mira a ridurre il rischio di caduta massi, ma anche a migliorare la stabilità del versante nel lungo periodo.
Parallelamente, la Giunta regionale ha approvato un’altra importante iniziativa: una convenzione con i Comuni di Gressoney-Saint Jean e Brusson per la realizzazione di un collegamento stradale che collegherà i territori comunali attraverso il Col Ranzola.
Questo intervento infrastrutturale, finanziato con 500.000 euro da parte della Regione, mira a migliorare la connettività tra le comunità montane, facilitando lo sviluppo economico e turistico dell’area.
La realizzazione di questa infrastruttura, che si aggiunge agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, rappresenta un investimento strategico per il futuro della Valle d’Aosta, un territorio che necessita di essere protetto e valorizzato in modo sostenibile.
La sfida è complessa, ma la determinazione e la collaborazione tra istituzioni, enti e comunità locali rappresentano la chiave per superare gli ostacoli e garantire un futuro sicuro e prospero per la regione.
La protezione del paesaggio, la salvaguardia delle tradizioni e lo sviluppo di un’economia basata sulla sostenibilità rappresentano i pilastri di una visione di futuro ambiziosa e condivisa.








