1926-2026: 100 anni di letteratura di fantascienza Ciclo di incontri e mostra tematica

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L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie in collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz-Osservatorio astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta e Planetario di Lignan, che ne ha curato i contenuti, ha contribuito all’organizzazione del ciclo di conferenze dal titolo 1926-2026: 100 anni di letteratura di fantascienza, in programma nel mese di aprile 2026.

L’iniziativa prende spunto dalla ricorrenza dei cento anni dalla nascita della prima rivista di fantascienza Amazing Stories, che nel 1926 battezzò ufficialmente il genere letterario, dando avvio a una straordinaria stagione di immaginazione e speculazione sul futuro.

Il programma prevede tre incontri letterari e una mostra tematica, accomunati dal filo conduttore del dialogo tra fantascienza e scienza. Al centro degli incontri ci sarà il confronto tra le visioni anticipate dalla narrativa fantascientifica e le successive scoperte scientifiche: intuizioni che, in diversi casi, hanno trovato sorprendenti conferme anche nella ricerca astronomica contemporanea.

Gli incontri saranno introdotti da Andrea Bernagozzi, ricercatore dell’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy.

Programma

Mercoledì 8 aprileore 21.00

Frankenstein di Mary Shelley – Edizione critica

con Aurelia Scorsone, traduttrice e Massimo Scorsone, curatore e consulente editoriale (collettivo Sara Noto Goodwell).

Edizione critica che, per la prima volta in Italia, mette a confronto l’edizione del 1818 con quella del 1831.

Minacciosa e senza nome, la Creatura nata dalla penna di Mary Shelley emerge dal caos come uno dei personaggi più potenti della letteratura. Scritta quando l’autrice aveva appena diciannove anni, l’opera ottenne rapidamente grande successo e contribuì a fissare nell’immaginario collettivo miti destinati a durare nel tempo. Al centro del romanzo vi è il conflitto lacerante tra il Creatore deluso e la Creatura ripudiata, simbolo dell’orrore generato dalla presunzione umana e dalle applicazioni incontrollate di una scienza cieca e superba. I temi della responsabilità, della colpa e dei limiti del progresso continuano ancora oggi a stimolare riflessioni, mantenendo viva l’attualità del testo e alimentando il costante ritorno al suo significato profondo.


Venerdì 17 aprile – ore 21.00

Rimasti a Terra.

Eroi ed eroine dimenticati dell’avventura spaziale

con Andrea Ferrero, ingegnere spaziale.

Ci sono nomi e momenti dell’avventura spaziale indelebili nella memoria collettiva: la prima orbita intorno alla Terra di Jurij Gagarin, i primi passi sulla Luna di Neil Armstrong. Ma ce ne sono molti di più che non ricordiamo, senza i quali la corsa allo spazio sarebbe stata diversa. Come Konstantin Ciolkovskij, che dimostrò che lasciare la Terra non era una fantasia, o Jerrie Cobb, che infranse i record dell’aviazione per poi scontrarsi con i pregiudizi di genere. E ancora, ingegneri e sognatori troppo audaci per la loro epoca. Un tributo a chi ha dimostrato che si possono raggiungere le stelle anche rimanendo coi piedi sulla Terra.


Venerdì 24 aprile – ore 21.00

Rapsodia marziana.

Scienza, fiction e ideologia nell’immaginario di Marte.

con Silvia Kuna Ballero, docente e saggista.

Il testo riflette su cosa significherebbe per l’umanità insediarsi un giorno su Marte, sottolineando che questo futuro, ancora incerto, è già carico di significati costruiti dalla letteratura, dal cinema e dal dibattito culturale. Nel tempo, il pianeta rosso è stato immaginato come simbolo di guerra e vitalità, frontiera sconosciuta, scenario di utopie e distopie, origine di invasioni aliene e specchio delle paure e dei conflitti terrestri. Oggi Marte viene presentato anche come possibile via di fuga dalla crisi ecologica o come piano di emergenza contro l’estinzione. Tuttavia, non si può comprendere la retorica dell’esplorazione spaziale senza considerare tutte le narrazioni che hanno plasmato l’immaginario collettivo. Marte è insieme pianeta reale e proiezione simbolica: uno specchio delle ambizioni e dei sogni umani. Proprio questa sovrapposizione di significati rende vivo un mondo disabitato, ma solleva anche il dubbio che, portando lì l’umanità, si possano ripetere gli stessi errori di sfruttamento e degrado da cui si cerca di fuggire.


Dal 7 al 30 aprile – Mostra tematica

Biblioteca regionale – Foyer

1926-2026: 100 ANNI DI LETTERATURA DI FANTASCIENZA

Celebriamo cento anni dalla pubblicazione della prima rivista di fantascienza con una mostra composta da nove pannelli tematici. Ogni pannello mette in dialogo le copertine di Amazing Stories e Science Wonder Stories con suggestive immagini astronomiche: da un lato l’immaginazione che ha anticipato mondi possibili, dall’altro l’universo reale osservato dalla scienza. Un percorso visivo che unisce storia editoriale e scoperta del cosmo, mostrando come fantasia e astronomia si siano ispirate e intrecciate a vicenda nel corso di un secolo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Info: Biblioteca regionale Bruno Salvadori, via Torre del Lebbroso 2, Aosta.

Tel. 0165-274802 – E-mail: brao-cultura@regione.vda.it

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