Il progetto di riqualificazione per trasformare il paese in un gioiello della Valle d’Aosta. L’amministrazione lavora a un piano integrato per valorizzare il borgo oltre il Forte.
Bard guarda avanti con un progetto ambizioso di riqualificazione urbana e culturale pensato per trasformare l’intero borgo in una meta più accogliente e attrattiva per visitatori e residenti. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Silvana Martino, mira a fare di Bard non solo la porta d’ingresso alla celebre fortezza, ma un vero e proprio gioiello turistico e culturale dell’intera Valle d’Aosta.
Il borgo, pur essendo già un punto di riferimento per chi visita il Forte di Bard, la storica fortificazione ottocentesca oggi museo e attrazione internazionale, vuole andare oltre il classico “mordi e fuggi”, cercando di trattenere più a lungo chi arriva in zona.
L’obiettivo è di creare un sistema integrato di servizi, spazi pubblici curati e attività commerciali che rendano il paese non solo più vivibile per chi ci abita, ma anche più interessante e completo per turisti e appassionati di storia, arte e natura. A fronte di prezzi delle case spesso elevati, il Comune sottolinea la necessità di un coinvolgimento dei privati, chiamati a investire per sostenere la crescita del borgo accanto agli interventi pubblici.
Tra le idee sul tavolo, ereditate da progetti svolti negli ultimi anni, emerge l’importanza di valorizzare gli edifici storici e gli spazi urbani, potenziare la rete di negozi e locali in paese e creare servizi che favoriscano la permanenza dei visitatori per più giorni, dallo svago alla cultura fino all’enogastronomia.
Il piano di riqualificazione, pur ambizioso per un Comune di piccole dimensioni, riflette una visione a lungo termine: fare di Bard non solo la porta d’accesso al Forte, ma un centro vivo e attrattivo per il turismo culturale e sostenibile, capace di valorizzare la storia, il paesaggio e l’identità locale in chiave moderna.








