- pubblicità -

Fiera di Sant’Orso di Donnas, conto alla rovescia

- Advertisement -

In 410 pronti a esporre: il legno protagonista dell’edizione 2026. Cantine aperte dal venerdì, navetta gratuita e paese in festa per l’appuntamento più atteso.

Donnas si prepara ad accogliere una nuova edizione della Fiera di Sant’Orso, uno degli eventi più sentiti della Bassa Valle, in programma domenica prossima. I preparativi sono ormai agli sgoccioli e il centro storico è pronto a trasformarsi in un grande laboratorio a cielo aperto, dove tradizione e manualità si incontrano.

Saranno 410 i mastri del legno pronti a esporre le proprie opere lungo le vie del borgo, dando vita a un percorso che racconta l’eccellenza artigianale valdostana. Sculture, oggetti d’uso quotidiano, arredi e creazioni artistiche testimonieranno ancora una volta il forte legame tra il territorio e la lavorazione del legno, elemento identitario della fiera.

L’edizione 2026 si aprirà idealmente già da venerdì, con l’iniziativa delle cantine aperte, pensata per offrire ai visitatori un primo assaggio dell’atmosfera della manifestazione tra degustazioni, incontri e momenti conviviali. Un’occasione che anticipa la giornata clou di domenica, quando Donnas sarà animata da espositori, curiosi e appassionati provenienti da tutta la regione e non solo.

Confermato anche il servizio di navetta gratuita, che collegherà le aree di parcheggio esterne al centro storico, facilitando l’accesso alla fiera e contribuendo a una gestione più fluida dei flussi di visitatori.

Per Donnas, la Fiera di Sant’Orso rappresenta molto più di un evento: è un momento di comunità, di valorizzazione delle radici locali e di promozione di un patrimonio artigianale che continua a rinnovarsi, anno dopo anno, nel segno della tradizione.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap