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Valle d’Aosta: La Fiamma Olimpica, un Faro di Valori e Speranza.

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Il passaggio della fiamma olimpica attraverso la Valle d’Aosta rappresenta molto più di un mero evento celebrativo: è una vetrina di eccellenza, un’occasione per riflettere sul ruolo dello sport come veicolo di valori universali e un’opportunità di crescita per le nuove generazioni.

L’attesa per il 12 e il 13 gennaio, quando la fiaccola di Milano Cortina illuminerà le valli alpine, si carica di un significato profondo, rispecchiando l’impegno costante della Regione Valle d’Aosta nel promuovere l’attività sportiva a tutti i livelli.
L’amministrazione regionale, guidata dal Presidente Renzo Testolin, intende sfruttare questo passaggio per enfatizzare la vocazione sportiva del territorio, un motore cruciale per lo sviluppo turistico e, soprattutto, per la formazione dei giovani.
Non si tratta solo di celebrare performance atletiche, ma di infondere nei ragazzi l’etica dello sport: la disciplina, la resilienza, il rispetto per l’avversario e la capacità di superare i propri limiti, valori imprescindibili per affrontare le sfide della vita.
Il programma è ricco di appuntamenti.
Il 12 gennaio, il corteo dei tedofori raggiungerà Chatillon, per poi proseguire verso Aosta, dove il centro storico sarà animato da una suggestiva processione.
Un incontro dal titolo “In nome dello sport.

I valori di un’Olimpiade”, in programma alle 15 presso l’aula magna dell’università, offrirà spunti di riflessione e dibattito sul significato profondo dei Giochi Olimpici nel contesto contemporaneo.

La cerimonia ufficiale, prevista alle 17.30 nel Jardin de l’Autonomie, sarà l’occasione per le autorità regionali e locali di condividere con la popolazione la visione di una Valle d’Aosta dinamica, inclusiva e proiettata verso il futuro.
L’assessore regionale allo sport e turismo, Giulio Grosjacques, sottolinea con entusiasmo il potenziale promozionale dell’evento, mentre l’assessore all’istruzione, Erik Lavevaz, evidenzia l’importanza di trasmettere alle giovani generazioni valori come la fratellanza tra i popoli e la ricerca della pace, principi più necessari che mai in un mondo complesso e spesso conflittuale.
Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, aggiunge un tocco di emozione, esprimendo l’orgoglio della città di accogliere la fiamma olimpica e ribadendo la sua identità montana, un patrimonio da custodire e valorizzare.
Questo passaggio non è semplicemente un evento transitorio; è un’occasione per riaffermare l’impegno della Valle d’Aosta verso i valori olimpici, un’opportunità per costruire un futuro più luminoso, fondato sullo sport, sull’inclusione e sulla ricerca della pace.
La fiamma, simbolo di speranza e di unità, illuminerà il cammino verso un domani migliore, ispirando le nuove generazioni a sognare in grande e a perseguire i propri obiettivi con passione e determinazione.

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