La generosa coltre di neve che ha investito la Valle d’Aosta nelle ultime settimane apre ufficialmente, in modo del tutto inaspettato e anticipato, le porte ad una stagione di sci di fondo ricca di opportunità.
Un evento che si preannuncia particolarmente significativo, considerando le sfide climatiche che hanno spesso reso incerte le aperture invernali negli ultimi anni.
I comprensori sciistici della regione, animati da un fervore ben presto risvegliato, stanno mobilitando le risorse, impiegando i battipista per modellare e preparare i primi tratti di pista, promettendo un’esperienza di sci di fondo di qualità fin dalle prime battute.
Courmayeur, con il suo anello di 10 chilometri, e Arpy, che offre 7 chilometri di percorsi, si configurano come le prime tappe per gli appassionati, mentre a Flassin, incastonata nel suggestivo contesto della Valle del Gran San Bernardo, gli amanti dello sci alpino potranno già cimentarsi sulle piste.
Un’anticipazione ancora più singolare si registra a Gressoney-La-Trinité, dove un anello di un chilometro, frutto dell’innovativa tecnica dello “snow farming”, permette di sciare su neve artificialmente conservata, un vero e proprio esempio di resilienza e adattamento alle mutate condizioni ambientali.
Questo metodo, che consiste nel proteggere la neve precedentemente caduta sotto appositi teli durante i mesi estivi, rappresenta un investimento strategico per garantire la fruibilità delle piste anche in periodi di scarsa innevazione naturale.
L’entusiasmo per l’apertura anticipata si riflette anche nella possibilità di acquistare in prevendita gli skipass online.
Il costo dello stagionale per adulti (19-64 anni) si attesta a 115 euro, mentre per gli over 65 è disponibile a 75 euro.
Queste tariffe vantaggiose saranno valide fino al 8 dicembre, data successiva alla quale verrà applicato un incremento di 15 euro.
Un gesto di attenzione verso le famiglie è rappresentato dall’ingresso gratuito per i bambini fino a 5 anni.
Confermata anche quest’anno, l’offerta speciale di 50 euro (83 euro con l’integrazione di Zermatt) per gli under 18, applicabile sia al fondo che allo sci alpino.
Tale agevolazione, riservata ai residenti valdostani, potrà essere acquistata esclusivamente presso le casse degli impianti di risalita, sottolineando l’importanza del turismo locale e il desiderio di promuovere la pratica sportiva tra i giovani.
L’apertura anticipata non è solo un evento sportivo, ma un segnale positivo per l’economia locale, che vede nel turismo la sua principale risorsa.
La Valle d’Aosta, con il suo paesaggio alpino incontaminato e la sua offerta sportiva variegata, si conferma una meta privilegiata per gli amanti della montagna e uno scenario perfetto per vivere esperienze uniche e indimenticabili, a contatto con la natura e le sue meraviglie.
Un’opportunità da cogliere al volo, consapevoli del valore inestimabile del patrimonio naturale e della necessità di preservarlo per le generazioni future.







