2026: Un Lazio di resilienza, solidarietà e futuro.

Cari concittadini della nostra Regione,L’alba del 2026 irradia speranza, un nuovo capitolo da scrivere con impegno e consapevolezza.
Questo è un momento per rinnovare il nostro spirito di comunità, per guardare avanti con fiducia e per onorare chi, silenziosamente e spesso nell’ombra, veglia sulla nostra sicurezza e sul nostro benessere.

Un pensiero commosso e sentito va, innanzitutto, a tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine.

Il loro lavoro, spesso estenuante e rischioso, garantisce la serenità che permea la nostra quotidianità, assicurando protezione e deterrenza in un contesto globale in continua evoluzione.
Il loro senso del dovere e la loro dedizione sono un esempio per tutti noi.
Ma un pensiero ancora più profondo e grato si rivolge al personale sanitario, vero pilastro del nostro sistema di cura.

Medici, infermieri, operatori di pronto soccorso, tecnici di laboratorio, personale amministrativo: ogni figura contribuisce, con professionalità e umanità, a proteggere la nostra salute, affrontando sfide complesse e garantendo assistenza anche nei momenti più critici.

In particolare, il loro ruolo, amplificato dalle recenti esperienze, testimonia una resilienza e una dedizione che merita un riconoscimento sincero e duraturo.

Ricordiamo anche le loro famiglie, che quotidianamente sostengono questo impegno straordinario.

Questo nuovo anno ci invita a riflettere sul valore della resilienza, della solidarietà e della responsabilità collettiva.

È un’occasione per rafforzare i legami sociali, per promuovere un futuro più equo e sostenibile e per valorizzare il patrimonio di competenze e risorse che contraddistingue la nostra Regione.
Auguro a ciascuno di voi un 2026 ricco di soddisfazioni, serenità e prosperità.

Un anno in cui potremo costruire insieme un Lazio sempre più forte, inclusivo e capace di affrontare le sfide del futuro con coraggio e determinazione.

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