Aicher domina a Tarvisio, Goggia solida: la Coppa del Mondo infiamma la pista.

La pista di Tarvisio ha regalato un Supergigante di Coppa del Mondo femminile dominato dalla tedesca Emma Aicher, ventitré anni, incarnazione della versatilità agonistica con la sua quarta vittoria stagionale, seconda in discesa dopo quella di Val d’Isère.

Il cronometro ha fermato il suo tempo in 1:14.04, un segnale tangibile della sua capacità di adattamento e della sua tecnica impeccabile.

Sul podio, a seguire, si è materializzata la leggendaria Lindsey Vonn, sempre presente e competitiva, con un tempo di 1:14.31, dimostrando ancora una volta la sua costanza e il suo talento.

A completare il terzetto d’eccellenza, l’eccezionale ceca Ester Ledecka, con un tempo di 1:14.98, una specialista capace di eccellere sia nello snowboard che nello sci alpino.
Per l’Italia, la migliore è stata Sofia Goggia, sesta in 1:15.15.
La sua performance, pur non raggiungendo i livelli di eccellenza a cui l’abituiamo, è stata interpretata dalla stessa Goggia come “solida”, un riconoscimento della sua maturità e della sua capacità di affrontare le sfide con determinazione.
Nonostante alcune difficoltà legate alla natura della pista, che favorisce uno stile più fluido e meno aggressivo, l’azzurra ha dimostrato di possedere risorse e margini di miglioramento.
La competizione ha visto anche la partecipazione di altre azzurre: Laura Pirovano (10a in 1:15.30), Roberta Melesi (11a in 1:15.34) ed Elena Curtoni (16a in 1:15.67), mentre Nicol Delago, vincitrice della discesa di sabato, ha subito un’amara battuta d’arresto, uscendo di pista dopo un ottimo primo intermedio.
La neozelandese Alice Robinson, vittima di una spettacolare caduta fortunatamente priva di conseguenze gravi, ha perso il primato nella classifica generale di Supergigante.
La classifica di Coppa del Mondo vede ora Sofia Goggia al comando con 200 punti, seguita da Lindsey Vonn con 190.
La competizione si sposta ora in Alto Adige, a Plan de Corones, per un attesissimo gigante.
La pista “Erta”, ripida e tecnica, si preannuncia una sfida impegnativa.

Federica Brignone è tra le iscritte, e la sua performance potrebbe fornire indicazioni preziose in vista delle Olimpiadi.

La sua preparazione specifica sulla pista, e una valutazione approfondita dopo la prova, guideranno le sue prossime scelte strategiche.
La gara rappresenta un banco di prova cruciale per le ambizioni olimpiche delle atlete, dove la tecnica, il coraggio e la capacità di gestire la pressione saranno determinanti.

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