Il Teatro Palapartenope di Napoli si appresta a ospitare un evento che trascende la semplice rappresentazione teatrale: “Alice nel Paese delle Meraviglie – Il Musical”, un’immersione onirica promossa dalla Compagnia delle Formiche e da Aurora Eventi.
Ben più di una trasposizione scenica, si tratta di un’interpretazione vibrante e contemporanea del capolavoro di Lewis Carroll, un’opera che ha da sempre sfidato la logica e stimolato l’immaginazione.
Quindici performer di eccezionale talento daranno vita a un universo caleidoscopico, dove la realtà si piega alla fantasia e i confini tra sogno e veglia si dissolvono.
La scenografia, un trionfo di ingegneria e creatività, si fonderà con costumi meticolosamente confezionati a mano, per creare un’esperienza visiva di impatto emotivo.
Le musiche, originali e avvolgenti, scandiranno il ritmo di un’avventura che trascende le generazioni, coinvolgendo bambini e adulti in un viaggio senza tempo.
Ma la manifestazione assume un significato ancora più profondo grazie a un gesto di straordinaria sensibilità sociale.
In un periodo dell’anno particolarmente carico di significato, la compagnia, insieme all’organizzatore e sostenuta dal patron Rino Manna, ha deciso di donare 400 biglietti a famiglie meno abbienti e minori in difficoltà.
Un atto di generosità che vuole restituire alla comunità un frammento di magia e rendere accessibile l’esperienza della cultura a chi ne è stato finora escluso.
Questo impegno sottolinea come il teatro, al di là dell’intrattenimento, possa rappresentare un potente strumento di inclusione e di coesione sociale.
“Alice nel Paese delle Meraviglie – Il Musical” non è solo spettacolo, è un invito a lasciarsi trasportare dalla curiosità, a interrogarsi sul significato delle scelte e a confrontarsi con l’assurdità del mondo.
Alice, la giovane protagonista, incarna l’innocenza e la capacità di porsi domande fondamentali.
Il suo percorso, costellato di incontri bizzarri e paradossi logici, la porterà a mettere in discussione le proprie certezze e a confrontarsi con la complessità dell’esistenza.
Seguendo le tracce del coniglio bianco, il pubblico sarà catapultato in un universo distorto, dove il tempo si contorce e le regole della fisica vengono sovvertite.
Il Cappellaio Matto, il Bruco Fumatore, la Regina di Cuori: ognuno di questi personaggi, incarnazione di eccentricità e follia, contribuirà a creare un’atmosfera surreale e coinvolgente.
In un mondo capovolto, dove la logica perde di significato e l’irreale si manifesta come realtà, Alice imparerà che l’unica vera limitazione è quella imposta dalla mente.
E il pubblico, trascinato in questa vertiginosa danza di immagini e suoni, sarà invitato a riscoprire la propria capacità di meravigliarsi, di sognare e di credere nell’impossibile.






