In risposta all’elevato stato di allerta meteo rosso, emesso dalla Direzione Generale della Protezione Civile, l’ASL 3 di Nuoro ha implementato un piano di emergenza volto a salvaguardare la salute pubblica e la sicurezza dei propri dipendenti e della comunità.
La decisione, assunta a livello strategico, ha comportato la sospensione temporanea di tutte le prestazioni specialistiche erogate presso i quattro distretti territoriali di Nuoro, Macomer, Siniscola e Sorgono, un provvedimento necessario per mitigare i rischi connessi alle avverse condizioni meteorologiche previste per il 19 e il 20 gennaio.
La riprogrammazione delle visite specialistiche già fissate in queste due giornate è affidata ai direttori di distretto, che si adotteranno con diligenza per ridurre al minimo i disagi per i pazienti.
Contestualmente, per i dipendenti non direttamente coinvolti in attività sanitarie, inclusi quelli impiegati in aree amministrative e presso la direzione generale, è stato attivato lo smart working, consentendo la continuità operativa in modalità remota.
Tale disposizione, tuttavia, non incide sul personale medico, infermieristico e tecnico operante nei presidi ospedalieri San Francesco e Cesare Zonchello di Nuoro e San Camillo di Sorgono, dove la necessità di assistenza continua richiede la presenza fisica.
Parallelamente alle misure adottate dall’ASL, il Presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini, ha disposto la chiusura temporanea della sede provinciale, con l’eccezione del servizio tecnico del Settore Strade, il quale manterrà la piena operatività per effettuare sopralluoghi e valutazioni sullo stato del territorio.
Per monitorare in tempo reale le condizioni delle strade provinciali, è stata attivata una task force specifica attraverso la società Nugoro S.
p.
A.
, garantendo un’analisi dinamica volta a identificare tempestivamente eventuali criticità.
Tra le azioni concrete di gestione dell’emergenza, si segnala la chiusura precauzionale della Strada Provinciale 26 bis che collega Cala Gonone a Fuili.
Il Presidente Ciccolini ha lanciato un appello alla cittadinanza, invitando a limitare al minimo gli spostamenti sulle strade provinciali, con particolare attenzione a ponti, coste e aree ad alto rischio idrogeologico.
L’incolumità pubblica assume la massima priorità, e la collaborazione attiva dei cittadini rappresenta un elemento cruciale per il successo del sistema di Protezione Civile.
Comportamenti prudenti e responsabili, che evitino azioni potenzialmente pericolose per sé e per gli altri, costituiscono un contributo fondamentale alla salvaguardia collettiva e alla resilienza della comunità di fronte a eventi meteorologici avversi.
La tempestività e l’efficacia delle misure adottate testimoniano l’impegno delle istituzioni locali nella tutela della salute e della sicurezza della popolazione.







