Allerta Meteo Sardegna: Ondata di Maltempo e Codice Rosso

Avviso di Pericolo Imminente: Ondata di Maltempo Investe la SardegnaIl Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile, in un aggiornamento urgente emesso nelle prime ore del 20 gennaio, ha esteso un avviso di allerta meteo che si protrarrà fino alla mezzanotte di martedì.

Questo provvedimento, che include raccomandazioni specifiche e misure di prevenzione, è stato emesso a seguito di una complessa analisi sinottica che evidenzia l’innesco di un sistema perturbato con caratteristiche di persistenza e intensità elevate.

La situazione, caratterizzata da una combinazione di fattori meteorologici avversi, si articola in un quadro di criticità diversificate a seconda delle aree geografiche dell’isola.

Il Sulcis Iglesiente e il Campidano, aree particolarmente vulnerabili a causa della loro conformazione geologica e della densità abitativa, sono state classificate in stato di “codice rosso” per rischio idrogeologico, segnalando una criticità elevata e un potenziale pericolo concreto per la sicurezza delle persone e delle infrastrutture.
Parallelamente, si segnala un “codice arancio” per rischio idraulico, indicando un livello di allerta moderato ma significativo, e un “codice giallo” per temporali, suggerendo una potenziale incidenza di eventi atmosferici convettivi.

A ovest Sardegna centro-occidentale e Logudoro presentano un “codice giallo” sia per rischio idraulico che idrogeologico, sottolineando la necessità di una vigilanza costante e di una preparazione adeguata a possibili esondazioni e smottamenti.
L’area orientale dell’isola, inclusa la Gallura, è stata collocata in “codice rosso” per rischio idrogeologico, a denotare una situazione di massima allerta.

Il rischio idraulico è classificato come “arancio”, evidenziando un potenziale di esondazioni di corpi idrici.

Più internamente, nel cuore dell’isola, si osserva un “codice arancio” per rischio idrogeologico e un “codice giallo” per rischio idraulico.

Le previsioni indicano precipitazioni intense, a carattere diffuso, con possibili accumuli elevati.
Il terreno, già saturo in alcune zone a seguito di piogge precedenti, risulta particolarmente suscettibile a fenomeni di frane e smottamenti.
L’aumento del deflusso idrico potrebbe causare esondazioni dei corsi d’acqua minori e, in casi estremi, anche dei principali fiumi.

La Protezione Civile, nel richiamare le norme di comportamento da seguire in queste circostanze, invita con urgenza la popolazione a limitare al minimo gli spostamenti, preferibilmente rimanendo presso le proprie abitazioni.
In caso di residenza in seminterrati o piani terra, si raccomanda di trasferirsi ai piani superiori.

Si sottolinea l’importanza di monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni meteorologiche attraverso i canali ufficiali di informazione e di seguire scrupolosamente le direttive delle autorità competenti.
È assolutamente vietato attraversare corsi d’acqua in piena, sostare in prossimità di ponti e argini, e percorrere sottopassi, a causa del rischio elevato di annegamento.
La collaborazione e la prudenza di tutti sono elementi cruciali per la gestione efficace dell’emergenza e la salvaguardia della sicurezza della comunità.

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