Il Comune di Aosta avvia un’iniziativa cruciale per la comunità: la redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).
Questo percorso, inaugurato con un incontro preliminare tra l’amministrazione comunale e le principali organizzazioni del territorio, segna un impegno concreto verso una città più inclusiva e accessibile a tutti.
Alla riunione, guidata dagli assessori Marco Gheller e Corrado Cometto, affiancati dal dirigente Andrea Florio e dal professionista incaricato Paolo Bottani, è emersa una visione strategica di profonda importanza.
L’accessibilità non è considerata un mero adempimento normativo, ma un pilastro fondamentale per la qualità della vita e per rispondere alle crescenti esigenze di una popolazione in progressivo invecchiamento.
L’assessore Gheller ha sottolineato come la mobilità e la fruibilità degli spazi pubblici, già oggi temi rilevanti, diventeranno imperativi ineludibili, richiedendo risposte programmatiche e strutturalmente solide.
Questa consapevolezza implica un cambio di paradigma, spostando l’attenzione da interventi marginali a una pianificazione integrata e sostenibile nel tempo.
L’assessore Cometto ha evidenziato che, sebbene il Comune abbia già intrapreso azioni in questa direzione, è necessario un salto di qualità, un’evoluzione verso politiche più proattive e mirate.
La partecipazione attiva delle organizzazioni del territorio, e in particolare la segnalazione puntuale delle criticità attraverso il questionario online, rappresentano strumenti essenziali per plasmare un PEBA realmente efficace e in grado di rispondere ai bisogni reali dei cittadini, superando la logica del “fare per” e abbracciando un approccio collaborativo e partecipativo.
Il PEBA non è semplicemente un documento, ma un vero e proprio strumento di pianificazione strategica che mira a eliminare le barriere architettoniche ancora presenti in edifici e spazi pubblici, programmando interventi mirati nel medio-lungo termine.
L’attivazione del questionario online, accessibile sul sito comunale fino al 15 febbraio 2026, rappresenta un’apertura diretta alla cittadinanza, invitando a segnalare ostacoli e suggerire soluzioni per migliorare l’accessibilità e la vivibilità urbana.
Questo gesto dimostra la volontà dell’amministrazione di coinvolgere attivamente la comunità nel processo decisionale.
I rappresentanti delle associazioni presenti hanno ribadito la necessità di un impegno che vada oltre il mero rispetto delle normative vigenti, auspicando azioni concrete e tangibili a beneficio della cittadinanza.
Hanno inoltre sottolineato l’importanza di un monitoraggio continuo delle criticità, promuovendo comportamenti responsabili e applicando, ove necessario, le sanzioni previste per chi ostruisce l’accessibilità agli spazi pubblici.
L’obiettivo è creare una cultura dell’inclusione, dove ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie capacità motorie o sensoriali, possa vivere appieno la città.
Una volta completato l’iter di redazione, il Piano sarà sottoposto all’approvazione della Giunta comunale, aprendo la fase di consultazione pubblica per 60 giorni, durante i quali cittadini, associazioni e enti potranno presentare osservazioni e suggerimenti.
Il documento finale sarà poi approvato dal Consiglio comunale, segnando l’inizio di un percorso continuo di miglioramento e di adattamento alle mutevoli esigenze della comunità.
La realizzazione del PEBA rappresenta un investimento nel futuro di Aosta, una città più accogliente, inclusiva e a misura di tutti.

