ASL Foggia: Task Force per ridurre drasticamente le liste d’attesa

In risposta all’impegno programmatico delineato dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 1 del 2026, l’Azienda Sanitaria Locale Foggia ha formalmente costituito una task force dedicata all’accelerazione del recupero delle prestazioni sanitarie in stato di ritardo rispetto ai tempi di percorrenza previsti dalle normative vigenti.

Questa iniziativa strategica riconosce il valore imprescindibile della collaborazione con le associazioni di categoria e con le rappresentanze del terzo settore, incarnate nel gruppo misto, per affrontare la complessità del problema.

La task force è attualmente impegnata in un’analisi dettagliata per quantificare il volume di prestazioni arretrate, identificarne la tipologia specifica e definire le modalità più efficaci per il recupero.
Il direttore generale dell’ASL Foggia, Antonio Nigri, ha sottolineato l’importanza di un approccio sinergico che coinvolga attivamente i medici di medicina generale, i servizi specialistici ambulatoriali e le associazioni, con l’obiettivo di condividere e implementare un piano sperimentale.

Quest’ultimo, mirato a garantire una presa in carico ottimale dei pazienti più vulnerabili, si propone di superare le attuali criticità nell’organizzazione dei servizi.

L’intervento sperimentale si concentra inizialmente sulla gestione dei codici di urgenza (U), che richiedono una risposta entro 72 ore, e dei codici B, con una tempistica di 10 giorni.

Le aree più critiche, secondo l’analisi preliminare, riguardano la diagnostica per immagini, in particolare radiodiagnostica, ecografia e risonanza magnetica (sia con che senza mezzo di contrasto), unitamente alle prestazioni cardiologiche.

Il numero di prestazioni classificate come “U” è stimato intorno alle 400, e il piano prevede un incremento significativo dell’attività, estendendosi anche ai fine settimana, per raggiungere un equilibrio ottimale in tempi ragionevoli.

L’iniziativa non si configura come una soluzione tampone, ma come un punto di partenza per una revisione più ampia dei processi interni all’ASL Foggia.

L’approccio prevede una costante valutazione dei risultati ottenuti, con l’obiettivo di apportare modifiche e miglioramenti al piano sperimentale.
Si auspica che questa fase sperimentale non solo riduca drasticamente le liste di attesa, ma anche generi un cambiamento culturale all’interno dell’organizzazione sanitaria, promuovendo una maggiore efficienza, trasparenza e centralità del paziente.
L’implementazione di nuove tecnologie, l’ottimizzazione dei flussi di lavoro e la formazione del personale sanitario sono elementi chiave per il successo di questa complessa operazione.

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