Il 2025 si è rivelato un anno di intenso e cruciale lavoro per l’Assemblea Legislativa del Piemonte, un impegno collettivo che ha permeato ogni aspetto dell’attività consiliare, dall’approfondito esame delle commissioni alle vigorose discussioni in Aula.
L’impegno congiunto di maggioranza e opposizione ha delineato un percorso legislativo complesso e significativo per la comunità piemontese, delineando una risposta legislativa ai molteplici bisogni emergenti e alle sfide globali che riverberano a livello locale.
Un punto cardine del lavoro svolto è stato il lungo e articolato iter del nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale.
Questo documento fondamentale, frutto di un ampio processo di consultazione che ha coinvolto centinaia di attori sociali e istituzionali in un’estesa rete di sedute provinciali, rappresenta un investimento strategico per il futuro del sistema sanitario piemontese, mirato a garantire l’accessibilità, l’equità e la qualità dei servizi per tutti i cittadini.
Il processo di elaborazione ha richiesto un profondo ascolto delle esigenze territoriali e un confronto costruttivo tra diverse sensibilità, al fine di costruire un piano realmente rispondente alle sfide demografiche e sociali del nostro tempo.
Il clima politico internazionale, segnato da tensioni e incertezze, ha inevitabilmente influenzato anche le dinamiche interne, richiedendo una particolare attenzione da parte del Comitato Diritti Umani e Civili, che ha operato con impegno e determinazione nel corso dell’anno.
L’attenzione ai diritti fondamentali e alla tutela delle libertà civili è stata costante, in un contesto globale che richiede una vigilanza attiva e un impegno concreto per la difesa dei valori democratici.
Numerosi sono i dati che quantificano l’attività consiliare: 49 sedute d’Aula per un totale di 215 ore di discussione, 22 leggi approvate, 73 delibere, di cui 42 relative a nomine e designazioni, e un numero significativo di interrogazioni e interpellanze, testimonianza di una vivace attività di controllo e di stimolo al dibattito pubblico.
L’elevato numero di atti di indirizzo depositati (329) denota una volontà di orientare le politiche regionali verso obiettivi specifici, rispondendo alle esigenze dei territori e delle comunità.
Sul fronte dell’iniziativa legislativa, l’impegno dei consiglieri si è tradotto nella presentazione di 19 disegni di legge e 34 proposte di legge, alcune delle quali sono state portate in Aula per la discussione e la votazione.
L’ampia quantità di emendamenti presentati (9.845) e l’attività di revisione dei testi legislativi testimoniano la volontà di affinare e migliorare i provvedimenti approvati, garantendo la loro efficacia e la loro aderenza alle esigenze dei cittadini.
Il 2025 è stato segnato da provvedimenti legislativi di ampio respiro, tra cui spicca la legge di riordino (9/2025), un intervento strutturale che ha inciso su un vasto numero di ambiti della normativa regionale.
Altre leggi importanti hanno affrontato temi cruciali come l’incentivazione delle comunità energetiche, la prevenzione delle truffe sentimentali, il contrasto all’abbandono sociale, la gestione dei rifiuti speciali, la promozione della cultura e delle attività estrattive, e la lotta al cyberbullismo.
Questi provvedimenti, frutto di un attento processo di analisi e di confronto, mirano a rispondere alle sfide del presente e a costruire un futuro più sostenibile e inclusivo per il Piemonte.
L’impegno delle commissioni consiliari, che hanno tenuto 337 sedute, ha avuto un ruolo essenziale nel processo legislativo, garantendo un approfondimento tecnico e politico dei provvedimenti in esame.







