Il panorama culturale italiano riconosce figure di spicco attraverso i prestigiosi Aurora Awards, un riconoscimento che va oltre la semplice visibilità, celebrando la leadership e l’impatto trasformativo nel settore.
Le personalità insignite nella sezione “Cultural Leaders of the Year” – Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Michele Coppola, Direttore delle Gallerie d’Italia (Intesa Sanpaolo), Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice e presidente della Fondazione Sandretto Rebaudengo, Angelo Crespi, Direttore Generale della Pinacoteca di Brera e Francesca Bazoli, Presidente della Fondazione Brescia Musei – incarnano un modello di gestione museale e culturale che si distingue per la capacità di innovare, coinvolgere e lasciare un’impronta duratura.
La selezione, frutto di un’attenta indagine condotta dalla Redazione e dal Comitato Scientifico di Associated Medias, non si basa su metriche superficiali come la popolarità o l’efficacia di singole iniziative.
Al contrario, il processo di valutazione aspira a discernere i leader che, con la loro visione e il loro operato, hanno promosso cambiamenti significativi e duraturi.
Si tratta di individui che hanno saputo interpretare le sfide del nostro tempo e trasformarle in opportunità per lo sviluppo del patrimonio artistico e culturale del Paese.
L’approccio metodologico utilizzato è complesso e articolato.
Integra l’analisi quantitativa, che considera indicatori come la frequenza delle mostre, l’aumento dei visitatori o la raccolta di finanziamenti, con una valutazione qualitativa approfondita.
Questa seconda dimensione considera elementi cruciali come la coerenza strategica, la qualità della governance interna, la capacità di costruire relazioni di fiducia con il pubblico e le istituzioni, e, soprattutto, la creazione di ecosistemi culturali aperti, inclusivi e capaci di promuovere la partecipazione attiva della comunità.
Il riconoscimento premia, quindi, non solo l’abilità di gestione e l’efficienza operativa, ma anche la capacità di anticipare le tendenze, di stimolare il dibattito culturale e di creare un ambiente favorevole alla crescita di nuovi talenti e alla sperimentazione artistica.
Questi leader hanno dimostrato di saper coniugare la salvaguardia del patrimonio storico con l’apertura verso nuove forme di espressione e l’utilizzo di tecnologie innovative per raggiungere un pubblico sempre più ampio e diversificato.
In definitiva, l’Aurora Award celebra la leadership culturale intesa come motore di progresso e come strumento per costruire un futuro più ricco di significato e bellezza.




