Nel cuore pulsante di Milano, il Museo Bagatti Valsecchi si configura come un’oasi culturale, un luogo di incontro tra arte, storia e contemporaneità.
In vista delle Olimpiadi Invernali del 2026, il museo ha progettato un ricco programma di eventi e mostre, un vero e proprio palcoscenico per l’esplorazione artistica e il dialogo intellettuale.
La stagione si apre con “Depero Space to Space.
La Creazione della Memoria,” una mostra di eccezionale rilevanza, frutto della collaborazione con il MART di Rovereto e inserita nel contesto dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026.
L’esposizione, curata da Nicoletta Boschiero e Antonio D’Amico, non si limita a celebrare l’opera di Fortunato Depero, ma indaga un parallelo affascinante e inatteso tra il visionario artista trentino e i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, figure chiave nella storia del museo stesso.
Tutti e tre, pur operando in contesti temporali distinti, condividevano una profonda aspirazione: trascendere i confini dell’esistente, immaginando e proiettando la propria esistenza in spazi sospesi tra tradizione e avanguardia, tra il passato e il futuro.
Un elemento di grande impatto sarà la riproduzione del ViBiBar, il celebre locale futurista ideato da Depero nel 1937 per le Cantine Cavazzani di Bolzano.
Per cinque serate, il museo si trasformerà in un vibrante bar futurista, animato da performance jazz dal vivo e da un’atmosfera evocativa che cattura l’essenza del periodo storico.
Il programma di mostre prosegue con “Bertozzi e Casoni.
Eterne e fragili presenze,” che introduce al mondo della ceramica iperrealista del duo emiliano, un’arte che sfida i confini della percezione.
A seguire, “Trama e ordito: tra Pistoletto, Buren e Boetti.
Capolavori d’arte contemporanea dalla collezione Canclini” offrirà un’immersione nelle opere dei maestri delle post-avanguardie, figure emblematiche di un’epoca di sperimentazione e rottura con le convenzioni.
Il percorso espositivo intende così tracciare un filo conduttore tra la visione futurista di Depero e le successive evoluzioni dell’arte contemporanea, evidenziando come l’impulso all’innovazione e alla ricerca estetica abbia plasmato il panorama artistico del Novecento e oltre.
Il Museo Bagatti Valsecchi non si limita però alle mostre: l’offerta culturale si arricchisce di eventi collaterali, tra cui la quinta edizione di “Stasera al Museo,” un ciclo di incontri dedicati al teatro, alla danza e alla musica.
I “Tea Talks,” le conversazioni d’arte all’ora del tè, si immergono nei fermenti culturali di metà Novecento, offrendo spunti di riflessione e approfondimento.
Il progetto “Museo oltre i confini” porterà il museo direttamente nelle biblioteche milanesi, ampliando il suo raggio d’azione e coinvolgendo un pubblico più ampio.
L’inizio della collaborazione con Carosello Records, casa discografica milanese, promette concerti esclusivi nei cortili storici del museo, creando un ponte tra la tradizione e le nuove tendenze musicali.
Il 2026 si configura dunque come un anno di straordinaria vitalità culturale per il Museo Bagatti Valsecchi, un invito a esplorare, scoprire e lasciarsi ispirare dalla bellezza e dalla creatività.

