Bardonecchia: boom di sciatori, +22% e record di incassi

Bardonecchia si conferma polo attrattivo per il turismo invernale, registrando una stagione natalizia 2023/24 che proietta il comprensorio in una traiettoria di crescita sostenuta e significativa.

I dati preliminari, relativi al periodo che va dall’inizio stagione al 5 gennaio, rivelano un incremento delle presenze sciistiche pari al 22% rispetto all’anno precedente, con oltre 106.000 sciatori a godere delle opportunità offerte dal territorio.

Questo dato si traduce in una spinta economica tangibile, testimoniata da un aumento del 20% degli incassi derivanti dalla vendita di skipass rispetto all’anno scorso e un impressionante +26% se comparati con la stagione 23/24, segnando un vero e proprio punto di svolta.
L’incremento più marcato, pari al 62%, si riscontra proprio nella comparazione con la stagione 23/24, evidenziando un recupero robusto e un’attrattiva potenziata.
L’aumento delle vendite di skipass, sia giornalieri che settimanali, riflette non solo un rinnovato interesse verso le piste di Bardonecchia, ma anche l’efficacia delle strategie di marketing implementate.
L’estensione gratuita per l’accesso alle aree Vialattea e Monginevro, combinata con politiche promozionali mirate e un utilizzo crescente dei canali di vendita online, si rivela una combinazione vincente per intercettare un pubblico sempre più ampio e diversificato.
La direttrice commerciale, Luisa Baessato, sottolinea come queste iniziative contribuiscano a creare un’offerta integrata e competitiva, in grado di soddisfare le esigenze di sciatori di ogni livello.

L’indotto turistico si estende ben oltre le piste da sci, con un’occupazione alberghiera al 100% nelle 41 strutture ricettive, per un totale di 4.400 posti letto.
Un flusso consistente di visitatori ha animato anche le seconde case, raggiungendo un picco di 35.000 persone durante le celebrazioni di Capodanno.

La provenienza geografica è prevalentemente italiana (80%), ma si registra una tendenza incoraggiante nell’aumento delle presenze straniere nelle settimane antecedenti il Natale, indicando un interesse crescente da parte di mercati esteri.

Enrico Rossi, vicepresidente del Consorzio albergatori, evidenzia come questo dato positivo contribuisca a diversificare l’offerta turistica e a rafforzare la resilienza del territorio.

La capacità di Bardonecchia di garantire un’esperienza sciistica ottimale fin dalle prime fasi della stagione è il risultato di un’attenta pianificazione e di investimenti strategici.
Lo sfruttamento delle “finestre di freddo” tra novembre e dicembre, unito al potenziamento dell’impianto di innevamento programmato e alle favorevoli precipitazioni nevose, ha permesso di aprire già dal ponte dell’Immacolata circa il 60% delle piste e degli impianti.
A partire dalle vacanze natalizie, il comprensorio ha potuto contare sull’operatività del 100% degli impianti e sul 90% delle piste, consolidando la sua reputazione di destinazione affidabile e all’avanguardia nel settore del turismo invernale.
Il successo di questa stagione non è solo un dato economico, ma un indicatore di vitalità per l’intera comunità montana.

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