Iniziative di Prossimità per un Futuro Immunizzato: Bari Promuove il Dialogo tra Cittadini e Professionisti SanitariIl Comune di Bari, in sinergia con l’Asl Bari e la Regione Puglia, lancia “Vacciniamo il futuro”, un progetto innovativo volto a colmare il divario tra la comunità e il mondo medico, incentivando un percorso di informazione trasparente e consapevole riguardo alle vaccinazioni.
L’iniziativa, con avvio previsto per il 13 dicembre, prevede la presenza di specialisti direttamente in contesti frequentati dai cittadini, come i supermercati, per offrire spiegazioni chiare e accessibili sui benefici della prevenzione immunitaria.
Durante la presentazione ufficiale, alla quale hanno partecipato il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli, il Direttore Generale della Asl Bari, Luigi Fruscio, e il Consigliere Delegato del Sindaco alla Prevenzione e Promozione Medico-Scientifica, Giuseppe Cascella, è stato delineato il quadro della campagna vaccinale finora condotta: oltre 267.000 dosi sono state somministrate a Bari, con una significativa adesione tra gli over 65 (151.000 vaccinati), per una quota preponderante somministrata dai medici di base.
Il Presidente Anelli ha sottolineato il ruolo cruciale della vaccinazione come strumento di difesa contro patologie infettive, citando specificamente l’influenza, una malattia che può comportare settimane di sofferenza e isolamento.
Ha ribadito la sicurezza dei vaccini, minimizzando il rischio di effetti collaterali (eccezionali) e raccomandandone l’adesione, in particolare, per la popolazione anziana, per la prevenzione di complicanze gravi come la polmonite, che rappresentano un pericolo significativo per le persone più vulnerabili.
L’immunizzazione, quindi, non è solo una questione individuale, ma un atto di responsabilità sociale.
Il Direttore Fruscio ha evidenziato l’andamento positivo della campagna, auspicando un’estensione della stessa oltre il periodo influenzale, attraverso una destagionalizzazione che consenta di contrastare un più ampio spettro di patologie.
L’obiettivo è superare la tradizionale focalizzazione stagionale, portando la medicina di base al contatto diretto con i cittadini, configurandosi come una sfida fondamentale per il futuro della sanità territoriale.
Il Consigliere Cascella ha richiamato la storica importanza della vaccinazione nel debellare malattie un tempo diffuse, sottolineando come, oggi, sia necessario contrastare non solo le patologie, ma anche le incomprensioni e le resistenze legate all’adesione alle vaccinazioni.
Ha chiarito che l’unico vero “controindicazione” ai vaccini non è intrinseca al prodotto, ma è derivante dalla mancata adesione alla campagna, con conseguenti rischi per la salute individuale e collettiva.
L’iniziativa “Vacciniamo il futuro” mira quindi a promuovere un approccio informato e partecipativo, rafforzando il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti sanitari e costruendo una comunità più resiliente e protetta.

