Il resocontato ufficiale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per l’anno 2023, emanato dal Ministero della Salute tramite il Nuovo Sistema di Garanzia e interpretato dalle analisi della Fondazione Gimbe (settembre 2023), costituisce un punto di riferimento cruciale per la programmazione sanitaria regionale.
La Regione Basilicata, riconoscendo la centralità di questo monitoraggio, ha intrapreso un percorso di analisi approfondita delle criticità emerse, trasformandole in stimolo per interventi mirati e innovativi.
Questo impegno, come sottolineato dall’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, riflette una volontà di risposte concrete e strutturate.
Le evidenze derivanti dal monitoraggio LEA 2023 non sono state considerate semplici dati statistici, ma veri e propri indicatori per orientare scelte organizzative e implementare azioni di potenziamento.
L’attenzione si è focalizzata in particolar modo sull’assistenza territoriale – un anello fondamentale per la continuità delle cure e la prossimità ai pazienti – e sulla prevenzione, intesa come investimento per la salute futura della comunità.
Questa direzione strategica è pienamente coerente con la programmazione sanitaria regionale e con l’ottimizzazione delle risorse disponibili, in un contesto di crescente complessità demografica e sanitaria.
Il contributo della Fondazione Gimbe, inserendosi nel dibattito nazionale in merito alla definizione dei futuri Livelli Essenziali di Prestazione (LEP) e all’implementazione dell’autonomia differenziata, offre una prospettiva ampia e articolata.
Pur rappresentando un’analisi di carattere generale, basata su dati consolidati, il suo valore risiede nella capacità di stimolare una riflessione critica sul sistema sanitario nazionale e regionale, contribuendo a delineare un modello di sanità più equo, efficiente e sostenibile.
È importante sottolineare che, come specificato dall’assessore, l’analisi non introduce valutazioni specifiche sul sistema sanitario lucano, ma si colloca in un quadro di riferimento più ampio.
L’assessore Latronico ha inoltre evidenziato l’importanza di un rapporto di trasparenza con i cittadini, basato sulla corretta interpretazione dei dati ufficiali e sulla loro contestualizzazione.
Si tratta di evitare sia narrative eccessivamente rassicuranti – che rischiano di nascondere criticità reali – sia approcci puntualmente negativi e demotivati.
Un dialogo costruttivo e aperto è essenziale per creare fiducia e promuovere l’adesione dei cittadini alle iniziative di prevenzione e di cura.
L’obiettivo primario rimane l’incremento progressivo della qualità e dell’accessibilità dei servizi sanitari, perseguibile attraverso un lavoro costante, misurabile e orientato alle reali esigenze della popolazione.
Questo implica un impegno continuo di valutazione, innovazione e ottimizzazione delle risorse, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione Italiana.
L’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta in questo senso una straordinaria opportunità per accelerare questo processo di miglioramento strutturale e continuo.







