La Basilicata progetta il futuro della sua sanità pubblica con l’approvazione del Piano Strategico Operativo Regionale per la Preparazione e Risposta a Pandemie Influenzali (PanFlu), un documento che rappresenta un profondo cambio di paradigma rispetto agli approcci emergenziali del passato.
Questo piano, deliberato dalla Giunta regionale e in linea con l’Accordo Stato-Regioni e le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, non si configura come un mero adempimento burocratico, ma come un investimento strategico nella resilienza del sistema sanitario regionale.
L’essenza del Piano PanFlu risiede nella sua capacità di tradurre l’esperienza maturata durante le emergenze sanitarie in una programmazione strutturata e proattiva.
Abbandonando i modelli reattivi basati sull’analisi di singoli agenti patogeni, la Basilicata adotta un approccio multi-patogeno, universalmente riconosciuto come l’approccio più efficace per fronteggiare la crescente minaccia di pandemie, sia influenzali che non. L’attenzione si concentra sulla via di trasmissione respiratoria, un fattore chiave nella diffusione di numerosi virus, consentendo una maggiore flessibilità e adattabilità in risposta all’evoluzione costante degli scenari epidemiologici.
Come sottolinea l’Assessore alla Salute, Cosimo Latronico, il Piano PanFlu fornisce un quadro d’intervento organico e coerente, delineando con chiarezza le responsabilità di ciascun attore coinvolto e promuovendo l’integrazione tra i diversi livelli del sistema sanitario regionale: dalla medicina territoriale alle strutture ospedaliere, passando per i servizi di laboratorio e i centri di controllo epidemiologico.
Questo approccio integrato mira a massimizzare l’efficacia delle risorse disponibili e a garantire una risposta coordinata e tempestiva in caso di emergenza.
La preparazione non si esaurisce con l’elaborazione del piano stesso.
Il Piano PanFlu è un processo dinamico, alimentato da un monitoraggio costante dei trend epidemiologici, da esercitazioni periodiche per testare la prontezza operativa e da aggiornamenti continui per integrare le nuove conoscenze scientifiche e le evoluzioni delle linee guida internazionali.
Il Piano si configura come elemento chiave di un sistema più ampio di governance della sanità pubblica regionale, integrandosi con il Piano Regionale della Prevenzione, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e con il sistema di Protezione Civile, creando una rete di sicurezza a più livelli.
In definitiva, il Piano PanFlu rappresenta un investimento nella sicurezza delle comunità lucane, puntando a evitare sprechi di risorse derivanti da interventi d’emergenza improvvisati e a garantire una risposta più efficace e mirata in caso di future minacce sanitarie.
Si tratta di un atto di lungimiranza che consolida la capacità del sistema sanitario regionale di affrontare le sfide del futuro, rafforzandone la resilienza e la capacità di proteggere la salute della popolazione.






