In seguito all’ordinanza del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, la tradizionale discesa della Befana dei Vigili del Fuoco, un appuntamento consolidato nel cuore del calendario romano, non avrà luogo quest’anno a Piazza Navona.
La decisione, dettata da stringenti motivazioni di sicurezza, si pone in relazione all’allerta meteo arancione che interessa la regione, un segnale inequivocabile che impone la massima cautela nella tutela dell’incolumità pubblica.
Tuttavia, l’assenza di questo singolo evento non intacca la ricchezza e la risonanza di un’edizione della Festa di Piazza Navona che si è rivelata un vero e proprio successo.
Come sottolinea l’Assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti, Monica Lucarelli, la festa ha già compiuto pienamente la sua missione, generando un’atmosfera festosa che ha coinvolto la città per settimane e registrando affluenze superiori a quelle degli anni precedenti, con picchi di circa 7.000 persone nei giorni festivi e prefestivi.
Questa edizione ha perseguito un obiettivo preciso: recuperare il significato profondo delle tradizioni romane, focalizzandosi sull’artigianato di qualità, sull’offerta culturale accessibile e sulla valorizzazione del tessuto comunitario.
Piazza Navona si è trasformata in uno spazio vitale, fruibile in ogni momento della giornata, un luogo di incontro tra storia e contemporaneità.
La sua programmazione ha esaltato i mestieri tradizionali che plasmano l’identità di Roma: i presepi artigianali, gli addobbi unici, i giocattoli in legno, espressioni di un sapere fatto a mano che resiste all’omologazione.
L’innovazione più significativa è stata l’ampliamento della fruibilità serale, un elemento che ha arricchito l’esperienza dei visitatori.
Musica, jazz e tango hanno animato la piazza fino a tarda notte, creando un’atmosfera di festa e partecipazione che ha coinvolto romani e turisti.
Un momento particolarmente significativo è stata la Milonga Natalizia per la Pace del 20 dicembre, un’esibizione corale di scuole di tango, ballerini e cittadini che ha celebrato la città e i suoi valori.
Piazza Navona si è confermata anche come location privilegiata per le celebrazioni di Capodanno, ospitando la “Milonga del Nuovo Anno” con l’esibizione di artisti di fama internazionale come Daiana Guspero e Miguel Ángel Zotto, icone del tango argentino.
Oltre all’intrattenimento, la piazza ha anche offerto uno spazio istituzionale dedicato ai servizi per la cittadinanza e alle organizzazioni sociali, rafforzando il suo ruolo di fulcro della vita comunitaria.
L’Assessora Lucarelli conclude esprimendo rammarico per l’impossibilità di realizzare la discesa della Befana, un evento particolarmente sentito dai bambini.
Riconoscendo il suo valore simbolico ed emotivo, l’amministrazione comunale ha assunto questa decisione con senso di responsabilità, ribadendo l’impegno a garantire la sicurezza dei cittadini, senza compromettere la vivacità e l’identità culturale che contraddistinguono la città eterna.
La rinuncia a un singolo evento non offusca il successo complessivo di una festa che ha saputo restituire a Roma un mese di celebrazioni, tradizione e comunità.







