Bologna, città campione mondiale nella lotta agli sprechi

BOLOGNA, 15 GEN – Un riconoscimento prestigioso consacra Bologna come una delle città leader a livello globale nella transizione verso un’economia circolare e una gestione sostenibile dei rifiuti.

Il Comitato consultivo del segretario generale delle Nazioni Unite, istituito nel 2023 per individuare e promuovere modelli virtuosi di riduzione dei rifiuti, ha infatti incluso Bologna tra le venti “Zero Waste Cities” più avanzate del mondo.
Questo risultato tangibile, ottenuto in un arco di tempo di soli tre anni, testimonia un impegno profondo e strutturale da parte dell’amministrazione comunale e della comunità bolognese.

L’incremento della raccolta differenziata, passato dal 63,2% nel 2022 a una cifra superiore al 72% nel 2024, non è semplicemente un dato statistico, ma il riflesso di una trasformazione culturale e operativa.
La frazione organica, la carta/cartone, il multimateriale e la plastica si confermano le principali componenti dei flussi recuperati, evidenziando una crescente consapevolezza da parte dei cittadini riguardo alla corretta separazione dei rifiuti.

La strategia bolognese si fonda su un approccio integrato che combina innovazione tecnologica e sensibilizzazione.

L’introduzione di cassonetti intelligenti, dotati di sensori e sistemi di monitoraggio, ottimizza la raccolta e riduce gli sprechi, mentre programmi mirati al riutilizzo e alla prevenzione degli imballaggi monouso hanno generato risultati significativi.

Un esempio emblematico è rappresentato dagli eventi di grande portata, come la Maratona di Bologna, dove si registrano tassi di diversione dei rifiuti fino al 95%, dimostrando la fattibilità di un modello di gestione a impatto zero anche in contesti complessi.
Questo successo si inserisce nel più ampio contesto di Bologna Missione Clima, un ambizioso progetto volto a ridurre le emissioni di gas serra e a promuovere la resilienza urbana.

Il riconoscimento internazionale ottenuto costituisce una solida base per perseguire obiettivi di decarbonizzazione ancora più ambiziosi, contribuendo a un futuro più sostenibile per la città e per il pianeta.

In vista della Giornata Internazionale Rifiuti Zero del 30 marzo, l’esperienza bolognese sarà presentata in occasione di eventi ufficiali a Nairobi e New York, affiancando altre città pioniere in questo percorso di transizione ecologica.

Questa vetrina internazionale rappresenta un’opportunità preziosa per condividere le buone pratiche sviluppate a Bologna, ispirando altre comunità a intraprendere un percorso simile e accelerando la diffusione di un modello di sviluppo più responsabile e circolare.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap