Borsa del Turismo Extra Alberghiero: Sostenibilità e Resilienza per la Sicilia

La nona edizione della Borsa del Turismo Extra Alberghiero (Bte), promossa da Confesercenti Sicilia in collaborazione con l’Assessorato Regionale al Turismo, si propone come un’occasione cruciale per riflettere e reindirizzare le strategie di sviluppo turistico in Sicilia, in un’ottica di sostenibilità e resilienza.

L’evento, che si svolgerà il 15 e 16 novembre al Cruise Terminal del porto di Palermo, si configura non come un mero incontro di settore, ma come un vero e proprio laboratorio di idee, con la partecipazione di 40 espositori e 20 buyer internazionali, uniti dall’obiettivo di costruire un futuro più equilibrato per il territorio.

L’emergenza del turismo di massa, che affligge città d’arte e coste, e che al contempo impoverisce le aree interne, ha imposto una riflessione urgente sulla necessità di modelli turistici alternativi.
La Bte si pone come risposta a questa sfida, focalizzandosi sulla promozione di un turismo sostenibile, capace di generare benefici economici e sociali per l’intera comunità siciliana, con un’attenzione particolare alle aree interne, spesso penalizzate da un’eccessiva concentrazione di flussi turistici lungo le coste.

Il turismo, in Sicilia, rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia regionale.
I dati disaggregati dimostrano che il settore incide per circa il 22% sul Prodotto Interno Lordo, un dato che sottolinea la sua importanza strategica.
L’evoluzione del mercato, con l’emergere di nuovi operatori e l’esponenziale crescita dell’offerta extra alberghiera – che ha ormai superato il numero di posti letto disponibili nelle strutture alberghiere tradizionali – rivela una profonda trasformazione nelle preferenze dei viaggiatori.

La domanda del mercato è chiarissima: il viaggiatore contemporaneo ricerca un’esperienza autentica, immersiva, che vada oltre la semplice fruizione di servizi turistici.
Desidera conoscere la storia, la cultura, le tradizioni del luogo che visita, cercando un contatto diretto con la comunità locale.

In questo contesto, l’offerta extra alberghiero – case vacanze, agriturismi, bed e breakfast, appartamenti – assume un ruolo chiave, offrendo soluzioni più personalizzate e flessibili, spesso integrate in contesti paesaggistici e culturali di grande valore.

La destagionalizzazione, un’altra sfida cruciale per il turismo siciliano, è strettamente legata a questo cambiamento di paradigma.

I dati preliminari del 2024 indicano un leggero miglioramento rispetto all’anno precedente, ma è necessario intensificare gli sforzi per ridurre ulteriormente la concentrazione dei flussi turistici in determinati periodi dell’anno.

La promozione di itinerari alternativi, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale delle aree interne, e la creazione di eventi e festival diffusi sul territorio sono azioni fondamentali per raggiungere questo obiettivo.

L’apertura dell’evento con il saluto del Ministro del Turismo, Daniela Santanché, sottolinea l’importanza strategica del turismo per il Paese e l’impegno del governo a sostegno di iniziative volte a promuovere un turismo più sostenibile e responsabile.

La Bte si prefigge quindi di contribuire attivamente a questo processo, offrendo uno spazio di confronto e collaborazione tra operatori del settore, istituzioni e stakeholder, per costruire insieme un futuro più prospero e inclusivo per il turismo siciliano.

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