L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Paolo Gelone, ha promulgato l’ordinanza n. 105/2025, estendendo il divieto di utilizzo di fuochi d’artificio a capodanno, precisamente nei giorni del 31 dicembre e del 1° gennaio.
Tale provvedimento, come sottolinea la capogruppo di maggioranza Erika Vallera, si inquadra in una strategia volta a promuovere una celebrazione del nuovo anno improntata alla responsabilità sociale e alla tutela del benessere collettivo.
La decisione non è una novità, ma una conferma di un impegno costante a salvaguardare la sicurezza e la serenità della comunità.
L’ordinanza, pertanto, non solo vieta l’uso dei botti, ma ne articola anche le relative sanzioni pecuniarie, ribadendo la gravità della violazione.
Il problema legato all’utilizzo indiscriminato dei fuochi d’artificio trascende la mera questione del disturbo alla quiete pubblica.
Gli effetti negativi si ripercuotono su un ampio spettro di soggetti, inclusi gli animali, l’ambiente e le persone più vulnerabili.
I botti rappresentano una fonte di profondo stress per la fauna selvatica, innescando reazioni di panico che possono portare a fughe disordinate, smarrimento e, in casi estremi, lesioni o mortalità.
Anche gli animali domestici, spesso impreparati a tali rumori improvvisi e assordanti, manifestano reazioni di ansia e paura, con conseguenze che spaziano da lievi disturbi comportamentali a vere e proprie crisi di panico.
Il rischio di fughe improvvise, con la conseguente perdita degli animali, è una preoccupazione reale.
L’impatto ambientale non è meno significativo.
I fuochi d’artificio rilasciano nell’atmosfera sostanze inquinanti, contribuendo all’aumento dell’inquinamento atmosferico e alla produzione di rifiuti solidi che spesso finiscono per deturpare il paesaggio.
Inoltre, è fondamentale considerare le persone affette da fonosensibilità, disturbi neurologici o altre condizioni che rendono particolarmente acuta la loro risposta ai rumori forti e improvvisi.
Per queste persone, i botti rappresentano una fonte di angoscia e sofferenza significativa.
L’amministrazione comunale invita, pertanto, a riflettere su modalità alternative e più rispettose per celebrare l’arrivo del nuovo anno, privilegiando iniziative che promuovano la condivisione, la gioia e la sicurezza per tutti.
Si tratta di un appello alla civiltà, alla responsabilità e all’attenzione verso il prossimo, valori imprescindibili per la costruzione di una comunità coesa e solidale.
Festeggiare con consapevolezza significa scegliere la serenità, la sicurezza e il rispetto per la vita in tutte le sue forme.







