La delibera comunale di Campobasso ha approvato un significativo adeguamento della tassa di soggiorno, in vigore a partire dal 2026.
L’importo, destinato a raddoppiare rispetto all’attuale, passerà da un euro a due euro a persona per notte, con un limite massimo di cinque pernottamenti consecutivi nelle strutture ricettive del territorio.
Questa decisione, frutto di un’attenta valutazione da parte dell’amministrazione, si inserisce in una strategia più ampia volta a sostenere lo sviluppo turistico e a migliorare la qualità della vita dei residenti.
L’aumento della tassa di soggiorno non è percepito come una misura restrittiva, bensì come un investimento strategico.
Le risorse così generate saranno integralmente reinvestite nel settore turistico, con l’obiettivo primario di rafforzare l’attrattività del territorio e di consolidare la sua presenza nel panorama turistico nazionale e internazionale.
Il piano di finanziamento, dettagliato nella delibera, prevede interventi mirati a diversi ambiti cruciali.
In primo luogo, si intende potenziare l’infrastruttura turistica, con particolare attenzione alla riqualificazione di aree di interesse storico-artistico e naturalistico.
Ciò include il restauro di edifici storici, la creazione di percorsi tematici e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico.
Parallelamente, l’amministrazione comunale intende ampliare l’offerta turistica attraverso il sostegno a eventi culturali e manifestazioni di rilevanza locale e nazionale.
Si prevede di incrementare le iniziative dedicate alla promozione della gastronomia, dell’artigianato e delle tradizioni popolari, creando un’offerta diversificata e capace di intercettare un pubblico ampio e variegato.
L’allocazione di una quota delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno al finanziamento dei servizi pubblici locali, e specificamente alla gestione dei rifiuti, rappresenta un elemento di innovazione e di lungimiranza.
Questo approccio integrato consente di affrontare le sfide della sostenibilità ambientale e di migliorare la qualità della vita dei cittadini, rafforzando l’immagine di Campobasso come destinazione turistica responsabile e attenta all’ambiente.
La decisione si basa sulla consapevolezza che un turismo di qualità richiede un investimento costante e mirato.
Mantenere e incrementare la presenza turistica significa garantire opportunità di crescita economica per le imprese locali, creare posti di lavoro e preservare l’identità culturale del territorio.
L’aumento della tassa di soggiorno è dunque uno strumento necessario per raggiungere questi obiettivi, assicurando che il turismo a Campobasso possa contribuire in modo significativo al benessere collettivo.

