L’Emilia-Romagna si appresta a celebrare un Capodanno di grande fermento turistico, segnando un ritorno alla normalità e superando le aspettative iniziali.
I segnali provenienti da coste, città d’arte e comprensori montani dipingono un quadro di vitalità e resilienza, consolidando il ruolo della regione come destinazione di riferimento per un pubblico diversificato.
Le località balneari, tradizionali poli di attrazione, registrano un’affluenza che non solo eguaglia i livelli pre-pandemici, ma li supera, indicando una rinnovata fiducia dei viaggiatori e una forte desiderabilità di vacanza.
I dati attuali rivelano un tasso di occupazione delle camere alberghiere che si avvicina all’85%, una testimonianza della capacità della costa romagnola di intercettare e soddisfare le esigenze di un turismo in evoluzione.
L’incremento delle strutture ricettive operative, con un numero significativo di alberghi aperti a Rimini, Riccione e Cesenatico, contribuisce a sostenere questa positiva tendenza, offrendo un’ampia gamma di opzioni per i visitatori.
Si osserva una preferenza crescente per le soluzioni “all inclusive”, che includono cena e festeggiamenti per il Capodanno, mentre i bed and breakfast, pur mantenendo una quota di mercato rilevante, mostrano un tasso di prenotazione leggermente inferiore.
Le città d’arte, con Bologna in posizione di leadership, brillano anch’esse di un’intensa luce.
La città, custode di un patrimonio storico e culturale inestimabile, vede superare il 31 dicembre il 90% di occupazione alberghiera, a riprova del suo fascino intramontabile.
Questo risultato sottolinea la capacità delle città emiliane di attrarre un turismo di qualità, interessato alla scoperta del territorio e alla valorizzazione delle sue tradizioni.
Nell’Appennino, le stazioni sciistiche del Cimone e del Corno alle Scale si preparano ad accogliere un flusso costante di appassionati, con strutture che si avvicinano all’esaurimento delle camere.
L’eccellenza dell’offerta sciistica, unita alla bellezza paesaggistica e all’accoglienza calorosa, contribuisce a creare un’atmosfera unica, ideale per trascorrere un Capodanno indimenticabile.
L’aumento della domanda riflette un rinnovato interesse per le destinazioni montane, considerate un’alternativa valida alle classiche località balneari.
“Questi risultati sono la conferma di una regione ricca di opportunità e capace di reinventarsi,” affermano il Presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’Assessora al Turismo, Roberta Frisoni.
“L’Emilia-Romagna si dimostra ancora una volta un territorio accogliente e versatile, in grado di offrire esperienze di viaggio autentiche e personalizzate, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più esigente.
” L’impegno delle istituzioni è ora quello di consolidare questi risultati, promuovendo un turismo sostenibile e responsabile, che valorizzi il territorio e le sue comunità, contribuendo a creare un futuro prospero per l’intera regione.

