Civitas Umbria: Tardani riconfermata presidente, focus su sviluppo e critica alla Regione

L’assemblea di Civitas Umbria, tenutasi a Todi, ha sancito il rinnovo del proprio direttivo, confermando Roberta Tardani, sindaca di Orvieto, alla presidenza.

La conferma di Tardani, affiancata dai vicepresidenti Elisa Sabbatini (Castel Ritaldi) e Vincenzo Antognoni (Marsciano), Paolo Carlini (Citerna) nel ruolo di segretario e Giovanni Montani (Acquasparta) come nuovo tesoriere, testimonia la continuità di un’associazione che si pone come voce autorevole e punto di riferimento per gli enti locali umbri.

L’ingresso di Antonella Sensini (Amelia) e Roberto Settimi (Spoleto) come revisori dei conti, completa il nuovo assetto del direttivo, che procederà a breve con la nomina dei referenti territoriali.

Civitas Umbria, forte di una rete capillare e in costante evoluzione verso un coinvolgimento più ampio della società civile, ambisce a rafforzare il proprio ruolo di catalizzatore di idee e proposte concrete per lo sviluppo regionale.
L’associazione si configura, in questo senso, come un ponte tra le comunità, di dimensioni diverse, e le istituzioni regionali, in un contesto che percepisce una crescente dissonanza tra le promesse di partecipazione e coinvolgimento territoriale e l’effettiva azione della Giunta regionale.
La critica latente, e sempre più esplicita, riguarda l’apparente distacco delle dinamiche regionali dalle reali esigenze dei territori.
A distanza di un anno dall’insediamento della nuova amministrazione, il giudizio è prevalentemente negativo, non solo per la mancata realizzazione delle riforme e degli investimenti promessi, soprattutto nel delicato settore sanitario, ma anche per l’inversione di rotta rispetto a progetti di sviluppo precedentemente avviati, che riguardano cruciali infrastrutture, gestione dei rifiuti e mobilità.
Questo immobilismo rischia di compromettere il futuro dell’Umbria, frenandone la crescita e penalizzando le sue potenzialità.

La recente decisione di una “stangata finanziaria” imposta dalla Giunta, percepita come ingiustificata e controproducente, desta particolare preoccupazione, poiché rischia di gravare pesantemente sulle famiglie e sulle imprese umbre, minando gli sforzi messi in campo a livello governativo e locale per rendere il territorio più attrattivo e competitivo.

In questo scenario complesso e polarizzato, Civitas Umbria rivendica con forza il proprio ruolo di voce moderata e costruttiva all’interno dello schieramento di centrodestra, offrendo competenze, esperienza e proposte concrete per il bene comune.
L’associazione si impegna a contribuire attivamente al rilancio dell’Umbria, auspicando un governo più vicino ai cittadini e capace di valorizzare ogni singolo territorio, riconoscendo le sue specificità e rispondendo alle sue reali necessità.
La sfida è quella di recuperare un dialogo costruttivo e proficuo, che superi le divisioni ideologiche e favorisca una visione condivisa per il futuro della regione.

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