– comunità e’azione e’attitudini possano affrontare sfidella resilienza possa.

La Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 ha intrapreso un percorso di trasformazione profonda all’interno del Centro di Senologia dell’ospedale di Foligno, delineando una nuova architettura organizzativa e funzionale volta a elevare gli standard di un servizio cruciale per la salute femminile.

L’obiettivo primario è un significativo potenziamento dell’organico, finalizzato a garantire una diagnosi precoce più efficiente e uno screening del cancro alla mammella di qualità superiore, in linea con le migliori pratiche internazionali.
La riorganizzazione si concretizza con la creazione di una nuova struttura, il Dipartimento Screening Mammografico e Senologia Diagnostica, che introduce elementi chiave per l’ottimizzazione dei processi.

In particolare, l’inserimento di un professionista specializzato rafforzerà la capacità di refertazione degli esami mammografici, riducendo drasticamente i tempi di attesa per le pazienti e alleviando il disagio emotivo legato all’incertezza diagnostica.
Parallelamente, un’estensione dell’accordo di collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale Umbria 1 permetterà l’ampliamento dell’orario di servizio di due specialiste, garantendo una maggiore disponibilità e una risposta più tempestiva alle esigenze delle donne.

Questa iniziativa non si limita a colmare lacune derivanti da assenze pregresse, ma si proietta verso un miglioramento strutturale e duraturo del percorso assistenziale.
L’aumento della capacità refertativa permetterà di accelerare le diagnosi, ottimizzare la gestione delle pazienti, e, complessivamente, accrescere l’efficacia del sistema di prevenzione e cura del tumore al seno.
Ciò implica un impatto positivo non solo a livello diagnostico, ma anche in termini di ottimizzazione delle terapie, supporto psicologico e percorsi di assistenza personalizzati.
La direzione strategica dell’USL 2, dimostrando un impegno costante verso la salute della collettività, intende con questa iniziativa fornire una risposta concreta alle preoccupazioni espresse dall’opinione pubblica e dall’associazione “Donne Insieme”, un partner storico e prezioso con cui la sanità locale collabora da oltre due decenni.

Questa collaborazione si è rivelata fondamentale per l’implementazione di strategie mirate al miglioramento della qualità del servizio sanitario e al supporto delle donne affette da tumore al seno, attraverso la promozione di campagne di sensibilizzazione, l’offerta di servizi di counseling e la creazione di reti di sostegno.
Il percorso intrapreso rappresenta un investimento strategico nel capitale umano e nelle infrastrutture, con l’obiettivo di costruire un sistema sanitario più resiliente, equo e centrato sulla persona.

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