L’avanzata della connettività mobile si estende ora a Varano de’ Melegari (Parma), con l’attivazione di un nuovo impianto di telefonia mobile nella frazione di Legnago.
Questa iniziativa, un tassello fondamentale di una strategia più ampia, mira a superare il divario digitale che affligge le aree appenniniche, tradizionalmente penalizzate da infrastrutture di comunicazione limitate o inesistenti.
L’impianto, recentemente collocato in posizione strategica sull’Appennino parmense, è il frutto di una sinergia tra Regione Emilia-Romagna, Lepida (società incaricata della realizzazione) e Tim (fornitore di infrastrutture dati), rappresentando un investimento mirato a migliorare la vita quotidiana e a stimolare lo sviluppo economico delle comunità locali.
L’intervento, finanziato dalla Regione, interessa direttamente le località di Vianino, Villa, Serravalle e i dintorni, potenzialmente impattando sulla connettività di circa 1.900 residenti.
Questa operazione si inserisce nel contesto del progetto regionale “CellMon – Cellulari in Montagna”, un’iniziativa ambiziosa volta a colmare le lacune infrastrutturali delle aree interne dell’Appennino.
L’obiettivo primario è garantire l’accesso a una connettività mobile veloce e affidabile, essenziale non solo per la comunicazione personale, ma anche per lo sviluppo di attività produttive, il turismo e l’accesso a servizi digitali essenziali.
In un’epoca in cui la digitalizzazione permea ogni aspetto della vita, la mancanza di connettività rappresenta un ostacolo significativo allo sviluppo socio-economico delle comunità montane.
L’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, ha sottolineato come questa attivazione vada oltre il semplice potenziamento della connettività, configurandosi come un vero e proprio investimento nella qualità della vita e nell’attrattività del territorio, elementi cruciali per contrastare lo spopolamento e favorire la resilienza delle comunità montane.
La connettività non è più un lusso, ma un diritto fondamentale per partecipare pienamente alla società dell’informazione.
L’assessore alla Montagna, Davide Baruffi, ha inoltre evidenziato la continuità dell’impegno regionale, specificando che si tratta del 43° intervento realizzato nell’ambito di una programmazione attenta a cogliere le esigenze specifiche dei territori montani.
La capacità di offrire servizi efficienti e moderni, come la connettività a banda larga, è un fattore determinante per incentivare il ripopolamento delle aree interne e contrastare il declino demografico, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.
Il progetto CellMon, in questo senso, si configura come uno strumento chiave per la rinascita dell’Appennino.

