Costume di Scena: Un Viaggio nell’Identità e nell’Arte

Il costume di scena: un’eco di identità tessuta nell’abito.

Più che un indumento, è un ecosistema di significati, un crogiolo dove spazio, tempo e memoria si fondono in una danza effimera.

Entrare in un costume significa abbracciare una transizione, un’immersione in un’alterità incarnata, un viaggio nel labirinto del sé.
Il Nostos Teatro di Aversa (Caserta) lo sa e lo celebra, offrendo un percorso annuale di esplorazione attraverso un workshop che invita a un’introspezione profonda, un’indagine sul potere trasformativo dell’arte.

Il laboratorio “La pelle che abito.

Tessiture di sé tra gli abiti di scena”, in programma il 10 e l’11 gennaio, non si limita all’apprendimento tecnico, ma si propone come un’esperienza sinestetica, un dialogo tra corpo, materia e immaginario.

È il frutto di una collaborazione virtuosa tra Gina Oliva, costumista teatrale di consolidata esperienza, e Viviana Sannino, esperta di arteterapia e figura di spicco della Scuola Teatro Arte Terapia di Napoli, un connubio di competenze che illuminano il costume come strumento di conoscenza.
L’approccio non è didattico in senso stretto, bensì esperienziale: un viaggio immersivo dove la teoria lascia il posto alla pratica, alla manipolazione sensoriale dei tessuti, alla scoperta delle infinite possibilità narrative celate in un drappo, una fibbia, un ricamo.

I partecipanti sono guidati a intrecciare le fili della propria identità, a decostruire preconcetti e a riappropriarsi del proprio corpo come strumento di espressione.

Non si tratta di imparare a cucire, ma di apprendere a sentire, a percepire, a dialogare con la materia.

Il laboratorio si configura come un invito a esplorare il costume non come contenitore di un personaggio, ma come proiettore di emozioni, proiezioni e desideri.
Gina Oliva, con la sua maestria, offre la materia, la forma, la suggestione visiva; Viviana Sannino, con la sua sensibilità, guida l’esplorazione interiore, l’analisi dei simboli e delle metafore che emergono dal contatto con il tessuto.

Questo workshop è un’opportunità aperta a chiunque, al di là della preparazione artistica: attori in cerca di nuovi strumenti interpretativi, educatori desiderosi di approcci innovativi, allievi di teatro appassionati, o semplici curiosi in cerca di un’esperienza unica e trasformativa.
Un invito a spogliarsi di maschere preconfezionate per riscoprire la ricchezza inesplorata che si cela dietro e dentro l’abito, a comprendere che il vero costume è l’essere, la storia che ognuno porta con sé, tessuta con le stesse fibre dell’esistenza.
Per informazioni: Nostos Teatro, info@nostosteatro.it www.nostosteatro.it 389 24 71 439.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap