Criminalità a Enna: Ammonimenti in crescita e impegno delle forze dell’ordine

Nel corso del 2025, Piazza Armerina e l’intera provincia di Enna hanno visto un’intensificazione dell’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, come testimoniato dai dati recentemente resi pubblici dal questore Salvatore Fazzino, ora destinato a guidare la questura di Ragusa.

L’analisi rivela un quadro complesso, segnato da preoccupazioni emergenti e dall’impegno costante delle forze dell’ordine.

Un elemento particolarmente rilevante è rappresentato dai 77 ammonimenti emessi per reati di genere.

Questo dato, che riflette una tendenza allarmante, sottolinea la necessità di un intervento mirato e di una maggiore sensibilizzazione culturale rispetto alle dinamiche di violenza domestica e stalking. L’ammonimento, misura cautelare prevista dal codice di procedura penale, si configura come strumento di deterrenza nei confronti di individui che manifestano comportamenti persecutori o violenti nei confronti di familiari e conviventi, contribuendo a interrompere cicli di abuso e a proteggere le vittime.
L’aumento di tali ammonimenti segnala, al contempo, una maggiore propensione ad avviare procedure investigative e a rendere conto, in maniera più efficace, di comportamenti lesivi.

Parallelamente, l’attività di contrasto alla criminalità generale ha prodotto risultati significativi.

I 69 arresti effettuati e le 552 denunce presentate testimoniano un impegno costante nel perseguire i responsabili di reati di vario genere, contribuendo a garantire un ambiente più sicuro per la comunità.

La quantità di sostanze stupefacenti sequestrate – 369,40 grammi – evidenzia l’impegno nel contrastare il traffico di droga, una piaga sociale che alimenta altri fenomeni criminali.
Le 8 espulsioni di cittadini stranieri e l’applicazione di 3 daspo sportivi e 6 daspo Willy, provvedimenti destinati a prevenire disordini e violenze durante eventi pubblici, dimostrano un approccio proattivo per garantire l’ordine e la sicurezza collettiva.
I daspo, in particolare, rappresentano uno strumento cruciale per contrastare la violenza negli stadi e prevenire la recidiva di comportamenti antisociali.

L’impegno della polizia stradale si è tradotto in un’attenzione costante alla sicurezza viaria.
I 178 incidenti stradali registrati, purtroppo, confermano la persistenza di problematiche legate alla guida imprudente e al mancato rispetto del codice della strada.
La decurtazione di 5679 punti patente e la contestazione di 3101 violazioni evidenziano l’intensità dei controlli e la determinazione nel far rispettare le norme, con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti e proteggere gli utenti della strada.
L’analisi di questi dati suggerisce la necessità di investimenti continui nella formazione degli automobilisti e nel miglioramento delle infrastrutture stradali, al fine di promuovere una cultura della guida responsabile e sicura.

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